Immobilismo

Un Bimbo ha appena urlato
“Coglione”al Padre
e Lui ha continuato, impassibile,
a parlare al Telefono.

Mi sa che il Bimbo ha ragione.

In questo paese si permette TUTTO (e non solo ai figli)
In questo paese si preferisce NON INTERVENIRE per non complicarsi la vita.
In questo paese non si applicano le leggi (oddio forse nei confronti di qualche sfortunato disgraziato sì).
Che faccio continuo?…..E poi ci meravigliamo se……

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Bla Bla Bla Bla

Ieri sera mentre lavoravo al notebook, come sempre avevo come sottofondo la tv, ormai è un’abitudine.
Musica particolare, e frasi di Jep Gambardella, sapete quindi che film era sullo schermo.
Arrivati alla tanto utilizzata sui social…”La più consistente scoperta che ho fatto pochi giorni dopo aver compiuto sessantacinque anni è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare“, mi sono fermato un attimo. Ho riflettuto su quanto stavo facendo in quel momento, a quell’ora ormai della notte.
Ci sono date importanti nella nostra vita, che portano a riflessioni. Se ne sta avvicinando una e con essa la consapevolezza di essermi sempre messo a disposizione degli altri, nel mio piccolo naturalmente. E in cambio? Qualche soddisfazione, apprezzamento? Ho sempre dato, ricevuto poco o niente. Neanche una parola, figuriamoci un aiuto. Sarò sincero l’ho fatto volentieri perché comunque è servito a dimostrarmi quello che sono e quanto valgo. Molti non lo hanno capito, ma non mi importa. Adesso però è arrivato il momento dire basta.
Non ho più voglia ne tempo da perdere. Quindi la mia attenzione sarà rivolta solo alle persone che amo, me compreso naturalmente.

Punizioni?

Ieri sera la lettura di un post di un caro vecchio amico mi ha portato indietro negli anni e mi ha ribadito un concetto, il tempo trasforma, tutto.
– Oggi non esci!
– Ora mangi tutta la pasta!
– Non muoverti dal divano!
Le punizioni che mi davano da bambino sono diventati oggi i miei hobby.

 

Sfortuna

Ero ancora nel mondo dei sogni e dei desideri. Fluttuavo felice e contendo e ogni tanto abbassando gli occhi verso la Terra potevo osservare cosa accadesse laggiù. Vedevo parecchia confusione, gente nervosa, affaccendata. Chi sudava 7 camicie per avere qualche soddisfazione.

Un giorno mi apparve Dio, il quale mi chiese se volessi venire al mondo. Ci pensai un pò, perchè nel mio stavo veramente bene. Ma comunque accettai la proposta e dissi a lui ‘Ok, accetto la sfida’

Ecco, visto come stanno andando le cose adesso, credo qualcosa allora sia andato storto. Forse il suo udito in quel momento lo tradì. Sicuramente capì ‘Sfiga’. Non c’è altra spiegazione.