Vitamina

Questa mattina tirava abbastanza forte il libeccio in Versilia. E avevo voglia di sentirlo il faccia. Cosi’ parcheggiata l’auto, mi sono incamminato sul pontile di Marina di Pietrasanta. Una bella cura, perchè ogni tanto bisogna fermarsi, fosse solo per 15 minuti e non pensare a niente, solo osservare.

Versilia

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Tutti noi amiamo la nostra terra. Sinceramente mi reputo fortunato a vivere in Versilia. Ci sono come sempre i pro e i contro ovviamente, ma credo che ogni volta mi trovo a dire dove abito….beh vedo una punta di invidia negli occhi di chi ho davanti. Ormai siamo davvero alle porte della nuova stagione estiva e la spiaggia ha lasciato il suo aspetto, per me magico, di totale libertà. Le attrezzature hanno preso posizione, qualche ritocco finale e via.

E’ una terra di contrasti. Lo si può notare nelle persone, conosco molti caratteri. nella vita di ogni giorno dove la differenza la fa la stagionalità. Il panorama che viene offerto al visitatore: girando su se stessi a 360° si va dal mare alle Alpi Apuane. Ecco un altro contrasto offerto in questi giorni di clima pazzo.

Forte dei Marmi

Forte dei Marmi è il mio paese. Si paese. Vivendo non proprio in centro, quante volte avrò detto a mia mamma…”vado in paese”. Adesso abito nel comune vicino, Cinquale, ma al Forte ho sempre mantenuto la residenza e un giorno….

L’altra notte ho avuto paura. Il vento mi ha sempre creato un senso di timore, ma l’altra sera verso le 23,30 non era vento. Quelle raffiche, continue, misurate a oltre 150 km/h erano davvero paurose. Le tegole sul tetto ballavano e vedevo gli alberi piegarsi al limite. Una notte in cui ho cercato di tranquillizzare in casa. Una notte passata senza dormire. Rumori strani, potenti.

Poi il mattino

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A me è andata bene. Un pino abbattuto, ma fortunatamente sul prato e poi qualche piccolo danno al tetto. Ma ieri mattina ho fatto un giro per Forte dei Marmi, dove grazie all’aiuto di vigili del fuoco, operai del comune e ditte private, abbiamo potuto riprendere a circolare. Il pino si sa non ha radici che scendono in profondità, ma quelle raffiche anomale e potenti hanno spezzato ogni cosa, ogni tipo di albero colpendo strade, recinzioni, auto, abitazioni, attività. Una vera devastazione che nessun filmato può render concretamente l’idea di come il paesaggio è stato cambiato. Sono poi passato davanti alla Versiliana, la pineta di D’Annunzio.  Non pioverà più su quei pini che non ci sono più.