Vergogna italiana

Si, vergogna e forse non basta. In questi giorni ci si indigna per il selfie di Salvini mentre mangia la Nutella, per i cori beceri e razzisti sugli spalti di uno stadio di calcio. Si pensa, dopo mesi (e per quanto riguarda la giustizia son sicuro che finirà anche questa volta a “tarallucci e vino”) a ricostruire il ponte di Genova, mentre lo stato, la politica tutta abbandona i terremotati ad un nuovo natale (il terzo) in mezzo a ruspe ferme, detriti, topi, muffe, nessuna gru che indichi una parvenza di ricostruzione. Vergogna è poco.