Vitamina

Questa mattina tirava abbastanza forte il libeccio in Versilia. E avevo voglia di sentirlo il faccia. Cosi’ parcheggiata l’auto, mi sono incamminato sul pontile di Marina di Pietrasanta. Una bella cura, perchè ogni tanto bisogna fermarsi, fosse solo per 15 minuti e non pensare a niente, solo osservare.

Giornalismo? Politica? No, intelligenza

…che non c’è. Ho letto di tale Fabio Sanfilippo, caporedattore di Rai Radio1 e di quanto pubblicato sul suo profilo Facebook su Matteo Salvini.

Ti sei impiccato da solo e questo è evidente. Io ne sono felice. Vabbè, si era capito. Ora perderai almeno il 20, 25 per cento dei consensi che ti accreditano i sondaggi, lo sai? E che fai? Non hai un lavoro, non sai fare niente, non hai un seggio da parlamentare europeo, hai perso il posto da ministro. Certo stai in Parlamento. Con la vita che ti eri abituato a fare, tempo sei mesi e ti spari nemico mio… Quello che non ti perdonerò è di aver plagiato la mente di due miei nipoti, con i miei figli non ci sei riuscito, cazzo. Ma li recupero, fidati. Mi dispiace per tua figlia, ma avrà tempo per riprendersi, basta farla seguire da persone qualificate”.

Posso ammettere tutto anche se da un caporedattore della Rai mi aspetto coerenza e critica civile quanto intelligente, ma quella ultima frase, quella relativa alla figlia non la trovo solo ingiustificabile ma infame.

Bla Bla Bla Bla

Ieri sera mentre lavoravo al notebook, come sempre avevo come sottofondo la tv, ormai è un’abitudine.
Musica particolare, e frasi di Jep Gambardella, sapete quindi che film era sullo schermo.
Arrivati alla tanto utilizzata sui social…”La più consistente scoperta che ho fatto pochi giorni dopo aver compiuto sessantacinque anni è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare“, mi sono fermato un attimo. Ho riflettuto su quanto stavo facendo in quel momento, a quell’ora ormai della notte.
Ci sono date importanti nella nostra vita, che portano a riflessioni. Se ne sta avvicinando una e con essa la consapevolezza di essermi sempre messo a disposizione degli altri, nel mio piccolo naturalmente. E in cambio? Qualche soddisfazione, apprezzamento? Ho sempre dato, ricevuto poco o niente. Neanche una parola, figuriamoci un aiuto. Sarò sincero l’ho fatto volentieri perché comunque è servito a dimostrarmi quello che sono e quanto valgo. Molti non lo hanno capito, ma non mi importa. Adesso però è arrivato il momento dire basta.
Non ho più voglia ne tempo da perdere. Quindi la mia attenzione sarà rivolta solo alle persone che amo, me compreso naturalmente.

Dilemmi

Ormai per certe cose sono vecchio. E forse questa anzianità mi porta oggi a riflettere in maniera diversa, forse più approfondita. E molto più spesso mi ritrovo con me stesso a cercare di trovare soluzioni su cose che fino ad oggi non ho capito. Per esempio: Spiegatemi perché, visto che sostenete che gli uomini sono tutti uguali, la date solo agli altri.