Made in USA with democracy

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Ok, va bene. Trump è il nuovo Presidente degli Stati Uniti e noi ci siamo divertiti un pò a sbeffeggiarlo.
Ma rimane di fondo l’esempio che quella nazione è invece in grado di offrire a tutti noi. Come siano sempre in grado di applicare il sano e democratico principio dell’alternanza, dopo un presidente nero…….uno razzista.
Noi in Italia invece fissati coi ladri.

Elezioni Usa

Pensando alle elezioni Usa e soprattutto analizzando i due candidati mi torna alla mente quando anche in Italia si andava a votare il “meno peggio”. Adesso abbiamo battuto pure gli americani. Ormai da noi non si elegge neanche più un presidente, siamo avanti!!!

Donne?

Prima di parlare di condizione della donna in Islam (che non condivido assolutamente), ricordiamoci che in Italia un uomo ammazza una donna ogni due giorni. E riflettiamo. (E che chi governa si dia una mossa!!)

L’Italia

Noi siamo un paese senza memoria. Il che equivale a dire senza storia. L’Italia rimuove il suo passato prossimo, lo perde nell’oblio dell’etere televisivo, ne tiene solo i ricordi, i frammenti che potrebbero farle comodo per le sue contorsioni, per le sue conversioni. Ma l’Italia è un paese circolare, gattopardesco, in cui tutto cambia per restare com’è. In cui tutto scorre per non passare davvero. Se l’Italia avesse cura della sua storia, della sua memoria, si accorgerebbe che i regimi non nascono dal nulla, sono il portato di veleni antichi, di metastasi invincibili, imparerebbe che questo Paese speciale nel vivere alla grande, ma con le pezze al culo, che i suoi vizi sono ciclici, si ripetono incarnati da uomini diversi con lo stesso cinismo, la medesima indifferenza per l’etica, con l’identica allergia alla coerenza, a una tensione morale. 

Pier Paolo Pasolini. Scritti corsari anno 1975