Giornalismo? Politica? No, intelligenza

…che non c’è. Ho letto di tale Fabio Sanfilippo, caporedattore di Rai Radio1 e di quanto pubblicato sul suo profilo Facebook su Matteo Salvini.

Ti sei impiccato da solo e questo è evidente. Io ne sono felice. Vabbè, si era capito. Ora perderai almeno il 20, 25 per cento dei consensi che ti accreditano i sondaggi, lo sai? E che fai? Non hai un lavoro, non sai fare niente, non hai un seggio da parlamentare europeo, hai perso il posto da ministro. Certo stai in Parlamento. Con la vita che ti eri abituato a fare, tempo sei mesi e ti spari nemico mio… Quello che non ti perdonerò è di aver plagiato la mente di due miei nipoti, con i miei figli non ci sei riuscito, cazzo. Ma li recupero, fidati. Mi dispiace per tua figlia, ma avrà tempo per riprendersi, basta farla seguire da persone qualificate”.

Posso ammettere tutto anche se da un caporedattore della Rai mi aspetto coerenza e critica civile quanto intelligente, ma quella ultima frase, quella relativa alla figlia non la trovo solo ingiustificabile ma infame.

I cretini e i partiti

Discorsi estivi sotto l’ombrellone a 35°

domanda: Siamo 60 milioni di persone. Ma è possibile che non si trovi un gruppo di persone di medio livello per guidare un partito politico? E’ possibile che tutti i partiti italiani siano guidati da cretini?

risposta: tu pensi che uno mediamente intelligente si butti in politica?

Gaslini

Ieri ho trascorso una giornata al Gaslini ospedale pediatrico di Genova. (visita di controllo per mio figlio). Che ambiente fantastico. Ho visto genitori che si preoccupavano di Salvini, di Di Maio , Zingaretti. In cardiologia mi hanno pure chiesto, “ma secondo lei che è toscano, Renzi tornerà?” Altri genitori coi loro figli, in strane carrozzine, urlavano ad altri di etnia diversa “mi raccomando prima gli italiani”.
Al bar del day hospital due mamme che mentre allattavano i propri pargoletti cercavano in rete di trovare le tette di Carola Rackete per paragonarle alle loro. 
Vorrei organizzare li ogni tanto una bella gita. C’è da divertirsi.

Sea Watch

Che poi quello che guarda il dito è sicuramente stolto, ma anche l’altro che sta sempre lì a indicare la luna non pare proprio un genio. Ma la politica italiana è ormai questa, almeno per me.

Quindi tornando brevemente alla vicenda Sea Watch. Parole, accuse da ogni dove. Frasi ridicole e assurde, volgari e pesanti, anche da parte di politici di ogni colore (basta andare sui social per avere una idea).
E intanto, come dice qualcuno, il mondo rotola. Poco lontano dai riflettori di quella nave (comandata da chi comunque ha commesso reati che poi possiamo discutere quanto volete) altri sbarchi, di numero assai più alto, nella notte, nel buio. Ma le luci sono puntate altrove e lì i politici devono stare per pavoneggiarsi.
E ancora più lontano, in Germania, a leggere o vedere alcuni servizi giornalistici ben documentati, la polizia maltratta migranti giunti dall’Italia, magari li anestetizza o li droga, per caricarli su aerei e rispedirli nel nostro paese. E i nostri politici? TUTTI ZITTI, nessuno dice niente, nessuno manifesta.
E comunque il problema, quello vero, sta altrove.
Ma questo è altro argomento e non interessa a nessuno

Politici? No grazie

Qualche giorno fa Papa Francesco ha affermato: “Un politico non deve mai seminare odio e paura, soltanto speranza.” Praticamente deve fingere.

Si lo so, credo davvero poco nella politica italiana e soprattutto chi la “predica”. Da anni ritengo che gli abbiamo dato troppo credito.

25 aprile

E così il 25 aprile è passato. Ho ascoltato le molteplici dichiarazione di diversi politici, e mi hanno sempre più convinto come loro siano davvero inutili per il nostro Paese. Penso a chi ha lottato, combattuto e dato la propria vita per riconquistare la libertà. Quella libertà oggi per me profondamente e ignobilmente tradita. Sono ancora più convinto che questa non sia l’Italia che i partigiani avrebbero voluto. Sono ancora più convinto che nessuno di questi politici possa rappresentarmi.