Sea Watch

Che poi quello che guarda il dito è sicuramente stolto, ma anche l’altro che sta sempre lì a indicare la luna non pare proprio un genio. Ma la politica italiana è ormai questa, almeno per me.

Quindi tornando brevemente alla vicenda Sea Watch. Parole, accuse da ogni dove. Frasi ridicole e assurde, volgari e pesanti, anche da parte di politici di ogni colore (basta andare sui social per avere una idea).
E intanto, come dice qualcuno, il mondo rotola. Poco lontano dai riflettori di quella nave (comandata da chi comunque ha commesso reati che poi possiamo discutere quanto volete) altri sbarchi, di numero assai più alto, nella notte, nel buio. Ma le luci sono puntate altrove e lì i politici devono stare per pavoneggiarsi.
E ancora più lontano, in Germania, a leggere o vedere alcuni servizi giornalistici ben documentati, la polizia maltratta migranti giunti dall’Italia, magari li anestetizza o li droga, per caricarli su aerei e rispedirli nel nostro paese. E i nostri politici? TUTTI ZITTI, nessuno dice niente, nessuno manifesta.
E comunque il problema, quello vero, sta altrove.
Ma questo è altro argomento e non interessa a nessuno

25 aprile

E così il 25 aprile è passato. Ho ascoltato le molteplici dichiarazione di diversi politici, e mi hanno sempre più convinto come loro siano davvero inutili per il nostro Paese. Penso a chi ha lottato, combattuto e dato la propria vita per riconquistare la libertà. Quella libertà oggi per me profondamente e ignobilmente tradita. Sono ancora più convinto che questa non sia l’Italia che i partigiani avrebbero voluto. Sono ancora più convinto che nessuno di questi politici possa rappresentarmi.

Vergogna italiana

Si, vergogna e forse non basta. In questi giorni ci si indigna per il selfie di Salvini mentre mangia la Nutella, per i cori beceri e razzisti sugli spalti di uno stadio di calcio. Si pensa, dopo mesi (e per quanto riguarda la giustizia son sicuro che finirà anche questa volta a “tarallucci e vino”) a ricostruire il ponte di Genova, mentre lo stato, la politica tutta abbandona i terremotati ad un nuovo natale (il terzo) in mezzo a ruspe ferme, detriti, topi, muffe, nessuna gru che indichi una parvenza di ricostruzione. Vergogna è poco.

Ciao Totocalcio

Quanti ricordi, il sabato tardo pomeriggio con mio padre al Caffè Marconi a Forte dei Marmi. Era un classico appuntamento.

Vabbè oggi il governo cancella il Totocalcio (esisteva ancora?).

Prossime misure:

  • Abolire il Televideo
  • Eliminare i gettoni telefonici
  • Sopprimere i rullini fotografici
  • Ritirare tutti i walkman
  • Togliere dal commercio i Tamagotchi