Strumentalizzazioni

kotiomkin

Ogni volta accade qualcosa, purtroppo anche di particolarmente tragico, dentro o fuori i confini del nostro paese, nei vari programmi televisivi di riflessione assisto a vergognose rappresentazioni di politici italiani atti a strumentalizzare, esaltare il proprio operato, denigrare quello dell’avversario.
Ulteriori conferme di come la politica italiana NON rappresenta più da tempo il mio pensiero di cittadino.

Elezioni Europee

Dunque, vediamo un po. Per andare a votare dovrei:
1. Cercare la mia tessera elettorale. Se esiste sempre, dovrebbe essere da qualche parte, ma chissa dove. Quando ho votato l’ultima volta …..si ma quando ho votato “l’ultima volta”?.
2. Devo votare convinto oppure il meno peggio? Convinto, si dai, abbiamo voglia di ridere e scherzare? Per me poi l’ultimo meno peggio l’ho votato una ventina di anni fa e passa. Poi ho cercato di convincermi che esistesse solo il meglio del peggio peggiore. Poi ascoltando le parole dei nostri politici mi sono lasciato influenzate dal clima. No, non quello politico, quello vero, quello meteorologico.
Mah. Quando ci sarebbero queste nuove assunzioni con stipendi da favola, rimborsi, variazioni ai profili personali e curricula, iscrizione nell’albo di nuovi futuri super pensionati?

Democrazia

Quindi ecco la staffetta. Fuori Enrico Letta, avanti Matteo Renzi, già segretario del partito, già sindaco di Firenze. Ne abbiamo sopportati e non digeriti tanti, possiamo vedere se siamo davanti ad un altro disastroso bluff. A proposito. Chiedo aiuto perchè ho perso ormai il conto esatto. Nella sola seconda Repubblica, quanti Governi abbiamo avuto? Forse 7? E quanti sono stati designati da espressione del popolo? Forse 2?

Colpo di Stato (?)

Sono schifato sempre più dalla politica, ma nonostante tutto mi ritrovo più spesso a parlare di partiti, governi, scandali, politici, sprechi ed altro. Oggi ho letto e visto filmati su quel “tranquillo colpo di stato contro Berlusconi” come scrive l’Huffington. Non so quanta verità possa esserci, se tutta verrà fuori o finirà come spesso accade in vari “accomodamenti”. E non so quanto sia lecito. In un paese democratico (?) esistono costose elezioni e comunque e sempre il giudizio espresso dai cittadini è quello che conta. Altrimenti non sarebbe democrazia. Vero?

Grillo. Di chi è la colpa?

«In questi giorni non ho condiviso gli attacchi a Pierferdinando Casini, il cui ritorno nell’area dei moderati è da sempre stato da me auspicato e del quale non posso che esserne lieto, ritenendo che anche il suo movimento potrà offrire un reale contributo alla vittoria del Centrodestra». Lo afferma Silvio Berlusconi in una nota.

Ecco stavo leggendo queste righe e le parole oggi cordiali (dopo sferzanti dichiarazioni poco gentili) e prima ancora i vari commenti alla guerra dialettica e non scoppiata in questi giorni al parlamento? Brutte immagini, parole e gesta pesanti. Professionalità e rispetto sono valori sconosciuti. Da condannare? Senza alcun dubbio.
Certo mi vien da pensare e ripercorrere un po’ a ritroso nel tempo per riascoltare duri attacchi con frasi ingiuriose, scene anche patetiche fra avversari politici. Gli esempi sono davvero tanti, come tante le figure ignobili che i nostri politici hanno fatto mostrando a tutto il mondo la loro scarsa intelligenza. Figure che ha fatto di conseguenza il nostro paese, noi cittadini compresi perché facenti parte.
Colpa dei 5 stelle! colpa di Grillo? Colpa delle risposte della Boldrini, terza carica dello Stato?
Sicuramente. Credo che il diritto a criticare sia giusto e sia degno di un paese dove vige la Democrazia.
Ma senza mai perdere di vista la ragione, il rispetto, la moralità che dovrebbero essere parte integrante soprattutto di chi ci vuole rappresentare.
Ma mi viene anche da pensare a chi ha creato personaggi come Grillo e il suo movimento o altri ancora?.
E non posso non pensare ai nostri politici di questi ultimi 25 anni e al suo operato.
Ecco, proviamo per un attimo ad immaginare una classe politica decisa, concreta pronta e soprattutto al servizio del paese e del cittadino. Attenta al suo progresso economico sociale e culturale, allo sviluppo e al suo futuro.
Allora, CHI ha la reale responsabilità?

Mio figlio fa il politico a Roma

Vedo che anche ieri a Montecitorio si son picchiati, le solite sceneggiate pecorecce che personalmente non mi meravigliano più. Il ruolo del politico dovrebbe essere una cosa delicata e seria pari al lavoro di un luminare che opera al cuore ed un luminare del genere ha etica, preparazione, competenza, rigore. I nostri politici invece han fatto si che se uno adesso al bar dicesse “mio figlio fa il politico a Roma” si creerebbe un momento d’imbarazzo generale, qualche cornetto rimarrebbe a mezz’aria ed a qualcuno gli verrebbe spontanea una battuta così che il tutto si risolverebbe con una grassa risata. [L.Pieraccioni facebook]

Davvero un deprimente spettacolo, e non sarà l’ultimo. Impossibile non condividere