Versilia

20190507_200056

Tutti noi amiamo la nostra terra. Sinceramente mi reputo fortunato a vivere in Versilia. Ci sono come sempre i pro e i contro ovviamente, ma credo che ogni volta mi trovo a dire dove abito….beh vedo una punta di invidia negli occhi di chi ho davanti. Ormai siamo davvero alle porte della nuova stagione estiva e la spiaggia ha lasciato il suo aspetto, per me magico, di totale libertà. Le attrezzature hanno preso posizione, qualche ritocco finale e via.

E’ una terra di contrasti. Lo si può notare nelle persone, conosco molti caratteri. nella vita di ogni giorno dove la differenza la fa la stagionalità. Il panorama che viene offerto al visitatore: girando su se stessi a 360° si va dal mare alle Alpi Apuane. Ecco un altro contrasto offerto in questi giorni di clima pazzo.

La lunga estate calda

No, non mi riferisco al celebre film, tra l’altro quando uscì io avevo un anno di vita, ambientato nel torrido sud americano con protagonista un certo Ben Quick, piantagrane, vagabondo con la fama di piromane (Paul Newman).
Mi riferisco a quella che purtroppo, anche se veramente calda, sta per finire. Finite le vacanze, le ferie, finita la pacchia insomma.
Ho cercato di assentarmi un pochino dall’abituale mondo in cui siamo quotidianamente calati. Ed un pochino ci sono pure riuscito.
Da persona non più giovine quale sono ho comunque imparato un paio di cose. Vivere sul mare ha i suoi aspetti estremamente positivi. Ma se si vuole davvero completamente respirare l’aria della vacanza, fosse per una settimana, bisogna fare bagagli e uscire da dormire dal solito letto. Magari in un alberghetto dietro l’angolo, ma bisogna davvero cambiar aria.
Quindi, analizzati tutti i “se” possibili, immaginari ed economici del caso, il prossimo anno mare si, ma pure una gitetta fuori comune.
Seconda cosa che ho notato è stato il notevole cambiamento di stile dei nostri funzionari del servizio meteorologico. Per renderci ancor più interessante la nostra estate calda (ma se non fa caldo in estate…..) hanno pure avuto l’ingegno di inventarsi le perturbazioni/personaggio.
Abbiamo riascoltato e riletto i mitici nomi di Caronte, Minosse, Scipione, Caligola, Lucifero.
Oggi, dopo la poco influente Beatrice, appare invece Poppea che a sentir dire dagli esperti dovrebbe sostituire il vecchio detto “Governo Ladro”.
Pare infatti che questa volta non sarò costretto a dover annaffiare il giardino.