Immobilismo

Un Bimbo ha appena urlato
“Coglione”al Padre
e Lui ha continuato, impassibile,
a parlare al Telefono.

Mi sa che il Bimbo ha ragione.

In questo paese si permette TUTTO (e non solo ai figli)
In questo paese si preferisce NON INTERVENIRE per non complicarsi la vita.
In questo paese non si applicano le leggi (oddio forse nei confronti di qualche sfortunato disgraziato sì).
Che faccio continuo?…..E poi ci meravigliamo se……

immobilismo-450x234

Scuola e genitori

I presidi potranno avere più potere sugli insegnanti quando gli insegnanti potranno avere più potere sui genitori.

L’ho letta da qualche parte, e pur essendo genitore di un figlio che sta per dare l’esame di terza media, dico che un fondo di verità in questa frase c’è. Eccome. Stamani in attesa per un colloquio con la prof di Storia e Geografia ne ho avuto conferma ascoltando alcune esternazioni di mamme.

Senso civico

14 - 1

Mi capita spesso di osservare come i parcheggi riservati ai portatori di handicap siano occupati invece da persone che di handicap hanno solo l’inciviltà, arroganza, prepotenza e la mancanza di rispetto. La precisazione aggiunta al cartello non servirebbe in un paese civile ma la farei installare comunque pur rimanendo dell’opinione che  il risultato cambierebbe di poco.

“come posso avere fiducia nell’umanità quando hanno dovuto inventare lo sciacquone automatico per le toilettes pubbliche?”  Woody Allen

Educazione

182167_484708264877372_345358481_n

Lo scopo dell’educazione è di trasformare gli specchi in finestre.

Un tweet trovato e catturato. Di esempi di mala educazione ne potrei citare tanti, ma da quando mio figlio ha intrapreso il suo percorso scolastico, mi sono accorto di quanto il mondo sia davvero cambiato e con esso tante persone. Valori in cui credo fermamente perchè li ritengo fondamentali, li vedo molto sfumati e spesso assenti. Si parla spesso di progresso, poi ci si accorge come “rispetto”, “educazione” “altruismo”, per citarne alcuni, siano parole che troviamo in gialle pagine di qualche dizionario datato. E quando affermo ciò non mi riferisco ai ragazzi, ma a chi li dovrebbe educare.

Bisogni

Un amico ha postato sul suo profilo facebook queste righe. Una lettura semplice di parole chiare, quantomai vere.

“L’uomo moderno è “svuotato” della sua interiorità, è frammentato, anzi spezzettato nella sua unità interiore. Non solo egli si nega qualsiasi capacità di dominare i propri bisogni, ma lo si incoraggia a ricercarli, a favorirli, addirittura a incrementarli in ogni modo e a ogni costo promuovendo, in modo assillante, ossessivo, con tecniche sofisticatissime di comunicazione, nelle varie proposte pubblicitarie, la molteplicità dei suoi potenziali bisogni.
Oggi la norma adottata infatti, non è più l’utile, il dovere, il sacrificio, la disciplina, il dominio di sé, ma la soddisfazione totale e immediata di tutti i bisogni, di tutti i desideri e di tutte le aspirazioni soggettive, senza alcuna esclusione e restrizione.
L’uomo, fabbricato dagli altri, programmato dagli altri, agisce come gli altri e fa ciò che gli altri hanno stabilito, per il suo presente e il suo futuro, per la sua vita e la sua morte, più che mai convinto di procedere verso un nulla senza fine”. (A. Bassanetti – Dov’è mio figlio?)