Versilia

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Tutti noi amiamo la nostra terra. Sinceramente mi reputo fortunato a vivere in Versilia. Ci sono come sempre i pro e i contro ovviamente, ma credo che ogni volta mi trovo a dire dove abito….beh vedo una punta di invidia negli occhi di chi ho davanti. Ormai siamo davvero alle porte della nuova stagione estiva e la spiaggia ha lasciato il suo aspetto, per me magico, di totale libertà. Le attrezzature hanno preso posizione, qualche ritocco finale e via.

E’ una terra di contrasti. Lo si può notare nelle persone, conosco molti caratteri. nella vita di ogni giorno dove la differenza la fa la stagionalità. Il panorama che viene offerto al visitatore: girando su se stessi a 360° si va dal mare alle Alpi Apuane. Ecco un altro contrasto offerto in questi giorni di clima pazzo.

Forte dei Marmi, elezioni

Anche se ormai da quasi 8 anni abito in provincia di Massa, al Cinquale, e non più nel confinante Forte dei Marmi, ho in quest’ultimo paese la mia residenza. L’avevo fatto soprattutto per mantenere in vita una ottima classifica nella graduatoria di assegnazione di case di edilizia convenzionata: le villette a schiera insomma, quelle che una volta le potevi avere (se eri amico magari di qualche politico locale) con un cento, max duecento milioni di lire mentre oggi, se sei tra i primi della lista,potresti averne una di circa 90 mq con 300/400 mila euro. Sempre se c’è l’intenzione e la volontà di costruirle. Infatti si è sempre parlato di “prima casa” in occasione delle elezioni comunali. Poi passate queste, il problema dell’abitazione va nel “dimenticatoio”.
A primavera, scadono i 5 anni di mandato del Sindaco e Giunta. Pertanto si tornerà a parlare di terreni, fondamenta, tempi di realizzazioni, promesse e promesse che rimarranno tali.
Non ho ancora messo occhio sulle liste e candidati e sinceramente non so se mi recherò a votare. La pazienza di elettore sarebbe  terminata anche a livello locale. E poi sinceramente ad  oggi non riesco a capacitarmi sui cambiamenti di direzione dei vari personaggi. Si vive sul mare e il vento gira spesso, ma la girandola che stanno facendo i politici locali è quasi imbarazzante.
Il sindaco attuale è un vecchio Psi, poi diventato Pd per poi passare ad una lista civica. Con lui sembra candidarsi ex Dc, passato a FI, quindi Pdl, poi Udc. Nel Pdl dovrebbe esserci ex segretario del Pd, e con lui altri ex “rossi” con candidato a Sindaco ex Udc oggi Pdl. E la Lega pare contraddica l’indirizzo nazionale e si presenterà unita al Pdl. A concludere una lunga serie di piccole liste civiche. Insomma, da qui a primavera cercherò di capirci qualcosa.

Bunga Bunga

Oggi è il compleanno del nostro Premier. Sicuramente a quest’ora starà festeggiando in compagnia di amici vari e forse proprio in questo momento starà scegliendo la prossima figura femminile che salirà sul palco di Sanremo 2012.

Io invece, da buon consulente pubblicitario, faccio uno spot (gratuito) ad un locale viareggino, il Bunga Bunga bar. Offre colazioni al mattino, pranzo di lavoro e dopo l’aperitivo, cena la sera a base di mare e terra. Alcune proposte: Panino del Cavaliere, con salame toscano e crema di porcini. Panino Ruby, con porchetta e crema di formaggio. Focaccia Lele Mora, con finocchiona e salsa di tartufo.  E non potevano mancare le Linguine Fede. Direi insomma che la fantasia non manca. Mi piacerebbe infine sapere come preparano la “passerina fresca al bicchiere”.

Estate 2011

Fra poche ore la mia estate, quella della vacanza, sarà purtroppo solo un ricordo. Le ore passate in relax, sotto il sole, nell’acqua o magari a fare qualche lavoretto a casa, lasceranno spazio a quelle contenenti la classica massiccia dose di stress. Un breve riassunto potrebbe essere definito da questi punti:

1. La prima estate nella casa nuova. Piacevole sensazione dovuta al fatto di avere a disposizione una casa singola, grande, dotata di giardino immenso (2 ore necessarie solo per tagliare l’erba), spazio con gazebo e spazio barbecue.

2. Che Dio benedica l’inventore delle piscinette “apri e monta”. 4 metri di diametro, 80 cm di altezza, filtro, migliaia di litri a tua completa disposizione quando vuoi. Insomma i 130 euro meglio spesi questa estate (consiglio l’acquisto).

3.L’ombrellone 23 quest’anno lo pago caro. Un affitto che comprende tutta la stagione, con una presenza di neanche 30 giorni.

4. Delusione ricevuta da una famiglia amica. Non so per quale motivo, ma a questo punto mi interessa poco approfondire, un cambio di comportamento e un totale menefreghismo nei nostri confronti. Inspiegabile dopo tutti gli interessamenti e lo stare vicino in certi loro particolari momenti e situazioni. Della serie……. l’amicizia per certe persone è un vero optional.

5. Le donne d’estate. Avvistate come sempre le ormai classiche donne-cetaceo in là con l’età che non conoscono nè pudore nè vergogna. Però anche un numero discreto di belle figliole che hanno portato gioia e sollazzo al mio apparato………visivo.

6. Il barbecue: grigliate di carne ma la gradita sorpresa di avere cucinato, con entusiasmo degli invitati, anche delle belle grigliate di gamberoni.

7. Acquistato un nuovo portatile. Ammetto di avere avuto parecchie tentazione di tradire il sig. Windows per sposare la realtà del sig. Macintosh. Ma alla fine mi sono convinto di essere per alcuni aspetti un conservatore tradizionalista e quindi mi son fatto un notebook Acer abbastanza da corsa.

8. D’estate aumenta l’umidità nell’aria e il mio fisico me lo ha prontamente ricordato con qualche doloretto alla mia schiena. Ma dopo tutti gli sforzi fatti nel mese di gennaio per il trasloco, poteva non farsi viva, nel periodo Luglio-Agosto, una fastidiosissima epicondilite?  Risultato: sedute settimanali con trattamenti ad ultrasuoni e laser.

9. Le ore passate con mio figlio Luca. Ha quasi 10 anni e quindi posso godermelo anche se vorrei avere in questo periodo delle giornate che non durano solo 24 ore. Perchè anche se sono state tante, non mi bastano mai. Ci siamo divertiti e coccolati. E sono convinto che anche lui sia rimasto soddisfatto del nostro star insieme, anche in quei momenti non di gioco, ma di studio. D’ora in avanti i nostri spazi saranno decisamente più ridotti e sarà compito mio sfruttarli al meglio.

Insomma anche questa mia estate è passata in “cavalleria”, in modo tranquillo (forse un pochino troppo). Sono forse mancati i salotti sotto l’ombrellone 23, ma questi sono stati sostituiti da quelli sotto il gazebo durante le cene e le grigliate. E comunque, a tal proposito,  anche quest’anno rimane insoluto un vecchio interrogativo estivo: “Come può uno scoglio arginare il mare?”.