Riflessioni

Troppo tempo che………..

A volte si rimane male, molto male. Impari a lasciar perdere. Non a non vedere. E bisognerebbe davvero prendere il coraggio a due mani ……………………………

Forte dei Marmi

Forte dei Marmi è il mio paese. Si paese. Vivendo non proprio in centro, quante volte avrò detto a mia mamma…”vado in paese”. Adesso abito nel comune vicino, Cinquale, ma al Forte ho sempre mantenuto la residenza e un giorno….

L’altra notte ho avuto paura. Il vento mi ha sempre creato un senso di timore, ma l’altra sera verso le 23,30 non era vento. Quelle raffiche, continue, misurate a oltre 150 km/h erano davvero paurose. Le tegole sul tetto ballavano e vedevo gli alberi piegarsi al limite. Una notte in cui ho cercato di tranquillizzare in casa. Una notte passata senza dormire. Rumori strani, potenti.

Poi il mattino

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A me è andata bene. Un pino abbattuto, ma fortunatamente sul prato e poi qualche piccolo danno al tetto. Ma ieri mattina ho fatto un giro per Forte dei Marmi, dove grazie all’aiuto di vigili del fuoco, operai del comune e ditte private, abbiamo potuto riprendere a circolare. Il pino si sa non ha radici che scendono in profondità, ma quelle raffiche anomale e potenti hanno spezzato ogni cosa, ogni tipo di albero colpendo strade, recinzioni, auto, abitazioni, attività. Una vera devastazione che nessun filmato può render concretamente l’idea di come il paesaggio è stato cambiato. Sono poi passato davanti alla Versiliana, la pineta di D’Annunzio.  Non pioverà più su quei pini che non ci sono più.

Il momento del bischero

gesso

Sarei per dirla con la giusta parola: “coglione” perchè in effetti lo sono stato. Usare il “pennato” quasi al buio per fare legnetti da far ardere nel caminetto si è rivelata cosa mostruosamente insensata. Colpita la nocca dell’indice sinistro e poi, affondando, recidere il tendine ha significato: prima esperienza a Pronto Soccorsa da paziente e poi prima esperienza in sala operatoria, dove tra l’altro ho trovato come sottofondo una buona selezione musicale di RMC classic. 3 punti sul tendine per ricollegarlo e 9 sulla ferita. Stecca gessata per 15 giorni e a putt….il lavoro.

Potrebbe andar peggio?…….Si potrebbe piovere