Bushidō. I sette princìpi

Sono sempre stato attratto da certe filosofie comportamentali e credo che oggi potremmo vivere in un mondo migliore se tanti valori non venissero quotidianamente calpestati.

Il Bushidō o via del guerriero (武士道,  in giapponese) è un codice di condotta e un modo di vita che ricorda il concetto europeo di Cavalleria, adottato dai guerrieri giapponesi. A differenza di altri addestramenti militari nel Bushidō sono raccolte, oltre le norme di disciplina militari, anche quelle morali che presero forma in Giappone durante gli shogunati di kamamura (1185-1333) e Muromachi (1336-1573), formalmente definiti e applicati ne periodo Tokugawa (1603-1867).
Ispirato a principi di buddismo e confucianesimo riadattati alla casta dei guerrieri, il Bushidō esigeva il rispetto dei valori di onestà, lealtà, giustizia, pietà, dovere e onore da perseguire fino alla morte. Il venir meno a questi principi causava il disonore del guerriero, che espiava attraverso il suicidio rituale, il il seppuku (切腹) o harakiri (腹切り).
Di seguito i sette principi.

義, Gi: Onestà e Giustizia
Sii scrupolosamente onesto nei rapporti con gli altri, credi nella giustizia che proviene non dalle altre persone ma da te stesso. Il vero Samurai non ha incertezze sulla questione dell’onestà e della giustizia. Vi è solo ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.

勇, Yu: Eroico Coraggio
Elevati al di sopra delle masse che hanno paura di agire, nascondersi come una tartaruga nel guscio non è vivere. Un Samurai deve possedere un eroico coraggio, ciò è assolutamente rischioso e pericoloso, ciò significa vivere in modo completo, pieno, meraviglioso. L’eroico coraggio non è cieco ma intelligente e forte.

仁, Jin: Compassione
L’intenso addestramento rende il samurai svelto e forte. È diverso dagli altri, egli acquisisce un potere che deve essere utilizzato per il bene comune. Possiede compassione, coglie ogni opportunità di essere d’aiuto ai propri simili e se l’opportunità non si presenta egli fa di tutto per trovarne una.

礼, Rei: Gentile Cortesia
I Samurai non hanno motivi per comportarsi in maniera crudele, non hanno bisogno di mostrare la propria forza. Un Samurai è gentile anche con i nemici. Senza tale dimostrazione di rispetto esteriore un uomo è poco più di un animale. Il Samurai è rispettato non solo per la sua forza in battaglia ma anche per come interagisce con gli altri uomini.

誠, Makoto o 信, Shin: Completa Sincerità
Quando un Samurai esprime l’intenzione di compiere un’azione, questa è praticamente già compiuta, nulla gli impedirà di portare a termine l’intenzione espressa. Egli non ha bisogno né di “dare la parola” né di promettere. Parlare e agire sono la medesima cosa.

名誉, Meiyo: Onore
Vi è un solo giudice dell’onore del Samurai: lui stesso. Le decisioni che prendi e le azioni che ne conseguono sono un riflesso di ciò che sei in realtà. Non puoi nasconderti da te stesso.

忠義, Chugi: Dovere e Lealtà
Per il Samurai compiere un’azione o esprimere qualcosa equivale a diventarne proprietario. Egli ne assume la piena responsabilità, anche per ciò che ne consegue. Il Samurai è immensamente leale verso coloro di cui si prende cura. Egli resta fieramente fedele a coloro di cui è responsabile.

una colonna sonora che adoro:

 

70 anni di Costituzione

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Il 27 dicembre di 70 anni fa, il presidente della repubblica Enrico De Nicola firma la costituzione italiana alla presenza di Alcide De Gasperi e Umberto Terracini.

La costituzione che oggi compie 70 anni ha come obbiettivo il progresso materiale e spirituale della società fondato sul pieno sviluppo della persona umana.
Bisognerebbe che la politica italiana, i governi, mettessero ogni giorno l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse.
E’ bella la mostra Costituzione, quanto disattesa.
Una bella signora ormai anziana, che vive in due Camere con più di 900 scrocconi a suo (nostro) carico.

Allerta meteo

Quando ero ragazzino, davvero tanto tempo fa ormai, le allerte meteo non esistevano e si andava a scuola, sempre. Magari per ripararci dalle piogge copiose e fastidiose indossavamo le “galosce”, stivali di gomma. Erano verdi, le mie invece nere lucido, altri, quelli dei bambini più “in” blu con righina bianca ed etichettina bianca sul davanti. Erano quelle da barca.

Oggi scuole chiuse e pericolo di gelocidio, da non scambiare per l’amor di Dio con genocidio. Altri tempi davvero._Eleganti Campo Hunter Argyll Completa Del Ginocchio Stivali Di Gomma - Nero Vendere Bene 4335