25 aprile

E così il 25 aprile è passato. Ho ascoltato le molteplici dichiarazione di diversi politici, e mi hanno sempre più convinto come loro siano davvero inutili per il nostro Paese. Penso a chi ha lottato, combattuto e dato la propria vita per riconquistare la libertà. Quella libertà oggi per me profondamente e ignobilmente tradita. Sono ancora più convinto che questa non sia l’Italia che i partigiani avrebbero voluto. Sono ancora più convinto che nessuno di questi politici possa rappresentarmi.

Un mondo (modo) “strano”

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Io non riesco sinceramente a trovare la giusta parola per definire quello che provo di fronte a quanto accade. Nessuna critica,per carità. Solo una personale osservazione.
Quasi un miliardo di euro donati per i danni subiti (no distruzione) dalla cattedrale di Notre Dame a Parigi.
Qualche benefattore ha pure rinunciato al maxi sconto fiscale che viene applicato su simili interventi.
Vero che per il Terzo Mondo ci sono diverse persone o organizzazioni che cercano di aiutare chi soffre donando somme di denaro.
Vero che anche in Italia dopo terremoti, si è potuto ricostruire qualche monumento o chiesa grazie all’aiuto straniero.
Però….mi sia permesso dire che è un mondo strano.

Vergogna italiana

Si, vergogna e forse non basta. In questi giorni ci si indigna per il selfie di Salvini mentre mangia la Nutella, per i cori beceri e razzisti sugli spalti di uno stadio di calcio. Si pensa, dopo mesi (e per quanto riguarda la giustizia son sicuro che finirà anche questa volta a “tarallucci e vino”) a ricostruire il ponte di Genova, mentre lo stato, la politica tutta abbandona i terremotati ad un nuovo natale (il terzo) in mezzo a ruspe ferme, detriti, topi, muffe, nessuna gru che indichi una parvenza di ricostruzione. Vergogna è poco.