Fiducia

Avete presente quando perdi il portafogli pieno di soldi e trovi qualcuno che te lo riporta senza toccare niente, restituendoti anche la fiducia nel genere umano?

Ecco, io non ho mai avuto un portafogli pieno di soldi.

Ricordi

Stamani mentre accompagnavo il mio quindicenne al liceo ascoltando la radio, rigorosamente 105,  il suo “capitano” Marco Galli ha deciso di passare un disco. Mamma mia, un tuffo nei ricordi. Domenica pomeriggio in discoteca, luci basse, occhi alla ricerca di altri occhi. Poi da come ti stringeva o appoggiava il viso a te …..capivi. La sera, prima di cena, per strada, cabina telefonica e uno sguardo fisso al gettone che tenevi in mano con il timore, la paura di un rifiuto. Un respiro forte, tastiera che roteava e qualche volta un salto di gioia per un appuntamento strappato per il prossimo week end. E vivevi per tutta la settimana aspettando quell’incontro, quella canzone e quell’abbraccio diventato più forte, più bello.

Cura

Girovagando in rete ho trovato questa stupenda immagine e subito mi è venuta alla mente mia madre e a tutte amorevoli attenzioni che ha rivolto al suo uomo, tanto buono quanto discretamente brontolone.

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Prendersi cura significa sorreggere e accompagnare anche quando, col passare dell’età spesso non sei d’accordo sulla strada scelta.
Ed è forse la forma più nobile d’amore.

Caldo?

Non parlo quasi mai del caldo in estate o del freddo in inverno, ci sono già tanti altri che lo fanno. Quindi rispetto la mia consueta tradizione ed essendo arrivati a questo punto propongo l’happy hour con il Polase.