Come si condanna la pedofilia?


Chiaramente parlo di Chiesa. Avevo letto recentemente alcune dichiarazioni del Santo Padre contro il fenomeno della pedofilia, dichiarazioni riprese immediatamente da ogni organo di informazione:

“La tenerezza e l’insegnamento di Gesù, che considerò i bambini un modello da imitare per entrare nel regno di Dio, hanno sempre costituito un appello pressante a nutrire nei loro confronti profondo rispetto e premura.” “Le dure parole di Gesù contro chi scandalizza uno di questi piccoli impegnano tutti a non abbassare il livello di tale rispetto e amore.”

e poi ancora:

“La Chiesa, lungo i secoli, sull’esempio di Cristo, ha promosso la tutela della dignità e dei diritti dei minori e, in molti modi, si è presa cura di essi. Purtroppo, in diversi casi, alcuni dei suoi membri, agendo in constrasto con questo impegno, hanno violato tali diritti: un comportamento che la Chiesa non manca e non mancherà di deplorare e condannare.”

Oggi:

(ANSA) – BERLINO, 12 MAR – Un prete tedesco con precedenti di abusi sessuali ai danni di minori fu assegnato per questo motivo a lavorare nella comunità della chiesa locale a Monaco di Baviera, durante il periodo in cui Papa Benedetto XVI era arcivescovo di Monaco di Baviera e di Freising. Lo scrive il quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung in un articolo che verrà pubblicato domani. Il caso, sottolinea il giornale in un’anticipazione diffusa oggi, assume una "forza particolarmente esplosiva" poiché vede "coinvolto l’attuale Papa". Benedetto XVI, prosegue il giornale, "siedeva allora come arcivescovo di Monaco di Baviera e Freising nel consiglio dell’ordinariato della diocesi".

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