United Colors of Benetton

L’altro giorno mi sono rivisto un film, “Enzo Ferrari”. Mi ha suggerito una osservazione sulla trasformazione dell’industria italiana. Una volta esistevano le famiglie che possedevano l’industria di pneumatici, freni, auto, occhiali, generi alimentari ecc ecc. Erano nate decenni e decenni fa, tramandando alle generazioni a venire.

Poi la borsa, le Spa, le vendite. A capo dell’industria persone che non sanno cosa è la tela di un pneumatico, come si costruiscono lenti, ma conoscono tutto su come investire e guadagnare (non sempre) in borsa. Speculazioni, non tradizioni, conoscenza, passione.

I Benetton, famosi titolari di azienda tessile.

Nel corso degli anni gli interessi della famiglia trevigiana si sono ampliati dai jeans e t-shirt alla finanza, all’immobiliare, fino alle grandi infrastrutture.
Partecipazioni che spaziano dalla ristorazione (Autogrill), alle infrastrutture (Eurostazioni) e ai trasporti (Atlantia, società a cui fanno capo Autostrade per l’Italia e Aeroporti di Roma), fino ad assicurazioni e banche (Generali, Mediobanca, Banca Leonardo), oltre a una quota in Pirelli.
A questi si aggiungono gli investimenti nel settore agricolo e in quello immobiliare. La famiglia detiene il 100% dell’azienda agricola Maccarese (Roma) e di Compania de Tierras Sudargentinas, in Patagonia. Edizione Property è invece la holding nel settore del mattone, con un patrimonio immobiliare che vale intorno a 1,4 miliardi di euro.

Atlantia, che gestisce 3mila km autostradali italiani (quasi la metà del totale) è una macchina che fa soldi. Solo con Autostrade per l’Italia ha avuto 3,9 miliardi di ricavi nel 2017.

Poi vai a rivedere e leggere che nel tessile, dove dovrebbero essere super esperti le cose continuano a non andare assolutamente bene, prima e adesso.

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2016-11-30/per-benetton-group-280-milioni-perdite-cinque-anni-063842.shtml?uuid=ADzvkT4B

https://www.ilpost.it/2017/11/30/luciano-benetton-sconfitti-da-soli/

http://www.repubblica.it/economia/affari-e-finanza/2018/01/15/news/benetton_il_ritorno_della_vecchia_guardia_le_scelte_di_luciano_su_manifattura_e_negozi-186514776/

Campionato di Calcio

Ecco dove si sposta adesso l’attenzione. E forse sarà pure un bene, domani, lunedi lavorativo per molti, ascoltare i commenti alla giornata calcistica, transitando  inconsciamente su un viadotto autostradale.

Comunque il campionato il 18 di agosto non va bene, troppo presto. E per di più la prima alle 18 con la Juve. Assolutamente sbagliato.
Via di corsa dalla spiaggia con ancora il salmastro addosso per sedersi su un puffo, scomodo e uno schermo di traverso di un bar stracolmo pure pieno di gufi.
Uno Spritz 9 euro.
No no disagio totale.
Anche perchè non ero ancora pronto a ri-ascoltare cosi presto i disadattati mentali antijuventini che si sono prontamente risvegliati dal letargo estivo e, in quanto possessori di particolare porto d’armi, hanno ripreso a sparare cavolate a raffica.

Ovviamente non mi riferisco agli amici “sportivi” veri che tifano per altri colori.