Smartphone

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Si chiama “Absorbed by Light” la bellissima installazione realizzata ad Amsterdam dall’artista inglese Gali May Lucas in occasione del “Light Festival” che si tiene ogni anno nella capitale olandese. L’opera mette in risalto la nostra ossessione con la tecnologia: tre figure umane sedute su una panchina hanno il viso completamente rischiarato dagli schermi dei loro smartphone a cui prestano attenzione. Nient’altro li cattura: né il luogo in cui sono, né i loro compagni, né la gente attorno. Suona familiare?

Un mondo (modo) “strano”

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Io non riesco sinceramente a trovare la giusta parola per definire quello che provo di fronte a quanto accade. Nessuna critica,per carità. Solo una personale osservazione.
Quasi un miliardo di euro donati per i danni subiti (no distruzione) dalla cattedrale di Notre Dame a Parigi.
Qualche benefattore ha pure rinunciato al maxi sconto fiscale che viene applicato su simili interventi.
Vero che per il Terzo Mondo ci sono diverse persone o organizzazioni che cercano di aiutare chi soffre donando somme di denaro.
Vero che anche in Italia dopo terremoti, si è potuto ricostruire qualche monumento o chiesa grazie all’aiuto straniero.
Però….mi sia permesso dire che è un mondo strano.

Buon Anno

Come consuetudine di ogni 31 dicembre, gli auguri.
Di solito quando si arriva a fine anno si getta via qualcosa di vecchio o inutile, qualcosa da dimenticare. Personalmente avrei roba da gettare. Ma di questo 2018 voglio invece conservare tutto, perchè anche le esperienze non propriamente positive sono validi insegnamenti per il futuro.
A voi auguro che ogni giorno sia sempre un nuovo positivo inizio.
Infine che dire, basterebbe un modo accettabile per il momento.
Auguriamocelo tutti.
Buon Anno

 

 

Vergogna italiana

Si, vergogna e forse non basta. In questi giorni ci si indigna per il selfie di Salvini mentre mangia la Nutella, per i cori beceri e razzisti sugli spalti di uno stadio di calcio. Si pensa, dopo mesi (e per quanto riguarda la giustizia son sicuro che finirà anche questa volta a “tarallucci e vino”) a ricostruire il ponte di Genova, mentre lo stato, la politica tutta abbandona i terremotati ad un nuovo natale (il terzo) in mezzo a ruspe ferme, detriti, topi, muffe, nessuna gru che indichi una parvenza di ricostruzione. Vergogna è poco.