BoFrost

  • Ciao sono venuto a consegnare i nuovi cataloghi Bo Frost
  • Ok grazie
  • Si ma dovresti ordinarmi subito due prodotti
  • Ma non so, fammi sfogliare il catalogo poi decido e faccio l’ordine
  • Dovresti ordinarmeli adesso che non so quando ripasso
  • Ora non so, non c’è neppure mia moglie
  • Ok ridammi il catalogo

Boh, frost

Il cammino per Santiago

Lui è Michele. Ho bazzicato i suoi locali (paninoteche) anni fa. Poi la vita come spesso accade divide. Facebook ci ha fatto incontrare nuovamente. Amante della libertà, delle passeggiate, quelle lunghe, delle maratone. Atleta dilettante ovviamente , ma spesso in …movimento. Il 12 ottobre ha iniziato la sua prima tappa verso Santiago di Compostela. E da allora ogni sera un appuntamento di tanti amici, leggere il riassunto della giornata, ricco di sensazioni, difficoltà, volontà. Oggi è arrivato, felice con il suo zaino dove ha riposto ogni emozione. Bellissimo seguirlo come sarà altrettanto bello aspettarlo al suo rientro.

Dialisi

Abbiamo cercato in questi 20 anni di non arrivare a questo punto. Ma i valori sono tali che si rende necessaria questa “pulizia” sempre fiduciosi in attesa di un organo. Questo il testo scritto da mio figlio, sul suo profilo social. Questa mattina siamo alla terza dialisi e chissà per quanto tempo sarà costretto a farla. Ringrazio comunque il Gaslini che dalla nascita di Luca per 20 anni, ci segue con professionalità e disponibilità.

Ieri ho fatto il primo ciclo di dialisi all’ospedale Gaslini di Genova, beh che dire: a parte un paio di “moccoli” per il dolore degli aghi non mi aspettavo assolutamente di arrivare a questo punto, o per lo meno avrei preferito non arrivasse mai, ma come ogni cosa che si presenta sul percorso della vita di ognuno di noi la prendo e cerco di farne tesoro per quanto difficile ed ossimorico possa sembrare. Una cosa voglio dirla: parlando coi medici mentre ero collegato al macchinario mi è stato detto che non appena avrebbero staccato gli aghi dal braccio il sangue sarebbe rientrato nel corpo depurato e senza la tossicità caratteristica data dalle malattie renali croniche. Ad essere sincero non ho notato grosse differenze a livello fisico, forse un po’ meno di affaticamento generale ma non ne sono troppo sicuro. La differenza l’ha fatta soprattutto a livello psicologico: per la prima volta ho potuto dire di “stare bene”, di avere i valori del sangue nella norma e di sentirmi un pochino meno diverso riuscendo, almeno per poche ore, a mettere da parte quel complesso che mi tengo addosso da quando ho memoria. Venerdì sarò di nuovo a Genova per fare la seconda seduta, mi piacerebbe poter dire che è l’ultima ma non credo di poterlo ancora fare Un sincero grazie a tutto lo staff medico dell’ospedale Gaslini di Genova che mi segue ormai da quasi 20 anni e che, non me ne voglia, spero di poter salutare il prima possibile una volta per tutte❤️