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La benzina a 0,76 al litro

Le accise, queste (s)conosciute! Forse non tutti sapranno che il prezzo medio annuo della benzina nel 2012 è stato di 1,787 € facendo registrare il più alto valore corrente di sempre.
Quanto pagheremmo la benzina senza le accise?
Dovremmo pagare un litro di verde 0.76 euro al litro, ma così non è per via della pressione fiscale (le accise benzina) che continua ad aumentare. Infatti, vista la grande richiesta di liquidità, attraverso il Decreto del Fare, il Governo ha annunciato di voler introdurre nuove tassazioni sui carburanti per reperire ben 75 milioni di euro volti a finanziare il provvedimento stesso .
Una nuova Robin Tax, infatti colpirà anche le altre imprese energetiche minori, di cui non è stata ancora decise entità e durata ma che ben presto peserà sulle tasche degli italiani.
Quali sono le accise che paghiamo su ogni litro di carburante?

Dalla prima introdotta da Mussolini alle ultime del governo Monti sono davvero tante.

Guerra in Abissinia – 1935 (1,90 lire)
La crisi di Suez -1956 (14 lire)
Il disastro del Vajont – 1963 (10 lire)
Alluvione di Firenze – 1966 (10 lire)
Terremoto del Belice – 1968 (10 lire)
Terremoto del Friuli – 1976 (99 lire)
Terremoto in Irpinia – 1980 (75 lire)
Missione in Libano – 1983 (205 lire)
Missione in Bosnia – 1996 (22 lire)
Rinnovo contratto autoferrotranvieri – 2004 (0,020€)
Finanziamento manutenzione e conservazione dei beni culturali, di enti e istituzioni culturali – 2011 (0,0073€)
Emergenza crisi libica – 2011 (0,040€)
Emergenza alluvione in Liguria e Toscana – 2011 (0,0089€)
Disposizioni urgenti per la crescita, equità e il consolidamento di conti pubblici – 2011 (0,082€ benzina/0.112€ diesel)
Bonus fiscale a favore dei gestori delle stazioni di servizio – 2012 (0.042€)
Emergenza terremoto Emilia – 2012 (0.02€)
nota: Aspettiamoci un nuovo aumento, infatti “Il decreto del fare” sarà coperto in parte da un ulteriore ritocco verso l’alto dell’aliquota dell’accisa su benzina e gasolio da carburante. Un intervento che peserà per 75 milioni nel 2014.

tratto da 6sicuro.it

Sigarette elettroniche

Impossibile non pensare che lo Stato non si inventasse qualche nuovo balzello da applicare a chi vende e/o utilizza le nuove sigarette elettroniche. Troppo business su questo articolo che ha visto fiorire in poco tempo molti punti vendita e di conseguenza consumatori. A discapito chiaramente del monopolio che vede una perdita nelle vendite delle vere “bionde”.

Ecco la nuova tassa [da corriere.it]

Chi visse sperando…..

Dunque, Monti è dimissionario quindi  le Province dovrebbero essere salve. Non credo infatti che verrà convertito in legge il decreto che ne prevede la riduzione. Effetto collaterale della caduta del governo Monti. Ma la mia domanda è: perché non è stato fatto prima? Perché la riforma delle pensioni è entrata in vigore subito e invece la riduzione delle province no? E perché anche gli altri tagli ai costi della politica rimarranno al palo? Insomma, Monti si è dimesso e il sottoscritto rimane ad aspettare la riduzione dei costi della politica…che non ci sarà!

Disperati o romantici?

Una vita fa ero donatore di sangue. Ricordo i prelievi, fatti rigorosamente dopo i tre mesi l’uno dall’altro. Ricordo che ci veniva offerta la colazione e che qualcuno affermava che ancora prima, veniva data in cambio del sangue una bistecca. Ma non so se ciò corrispondesse a verità. Oggi a fare i prelievi ci pensa il nostro Governo. Ma non ci sono limiti di tempo. Praticamente il prelievo è continuo e rischiamo il completo dissanguamento. E in cambio?

Leggo oggi su Corriere.it: Dal cilindro del Consiglio dei Ministri spunta il calo della tassa per eccellenza: l’Irpef. Il governo, con la legge di stabilità, ha deciso di ridurre di un punto le aliquote sui primi due scaglioni dell’imposta sui redditi delle persone. Ma la decisione è stata presa a scapito dell’Iva: il preventivato stop all’aumento delle due aliquote che doveva scattare a luglio viene dimezzato. L’aumento ci sarà, ma solo da un punto. Io non sono forte in economia ma da quel poco che ci capisco deduco che l’iva aumenterà a Luglio e quindi da quel momento scatteranno ovunque aumenti. Il punto sull’Irpef verrà considerato invece per l’anno 2013, quindi i vantaggi (mi si lasci usare questo termine) si vedranno a partire dal 2014. Io chiamo questa manovra…….inganno.

La cosa poi che mi stupisce, oltre ai normali e consueti tagli alla sanità, è l’operazione chiamata “Cieli Bui”: Per riuscire a risparmiare le notti saranno meno ricche di illuminazione artificiale. Disperati o romantici. Ognuno la pensi come vuole.

 

Ego te absolvo

Imu alla Chiesa? Ma quando mai. E viste che manca il decreto ministeriale che valuta le dichiarazioni degli enti. E l’imposta sui locali a uso commerciale rischia di saltare per chiese, partiti, fondazioni e associazioni.

Doveva esserci un decreto del ministero dell’Economia, a fine maggio, ma ancora nulla. Se le cose non cambiano dal primo gennaio 2013 la formula rimarrà sempre la stessa “No decreto, no Imu”. Stessa regola vale anche per partiti, sindacati, fondazioni, associazioni. Un giro d’affari, che se portato a buon fine, tra associazioni, chiese, partiti e affini verserebbe nelle casse erariali tra i 100 milioni e i 2 miliardi di euro.

Coca Cola tax

Quanto è lontano il vecchio Vasco con la sua: “bevi la coca cola che ti fa bene, bevi la coca cola che ti fa digerire” L’ipotesi di una tassa sulle bibite era già stata valutata in passato, anche come monito per corretti stili di vita, troppo zucchero fa male, fa ingrassare ecc. Adesso sembra che questa imposizione sia davvero più realistica. Consiglio, perchè approvo pienamente, questa riflessione di Nicola Porro.