Archivi tag: Pubblicità

Aston Martin e il sesso

used-aston-martin-you-know-youre-not-the-first-397x600

L’accostamento auto/donna è stato sempre utilizzato. Basta andare in una comunissima concessionaria auto per la presentazione di un nuovo modello, per non parlare degli eventi internazionali, per trovare accattivanti hostess pronte a mostrare ogni segreto dell’auto che rappresentano. E le pubblicità non sono da meno. Questa ultima della famosa casa Aston Martin (anche se riprende in toto slogan e significato proposto anni fa dalla BMW), non lascia davvero alcun spazio a dubbio. Non sei il primo perchè si parla di auto usata, ma ti interessa davvero non esserlo?

Banner scaduti

adv_fuori_tempo_

Sono convinto che una buona programmazione evita sicuramente queste figurette. Inutile dire che nel mio lavoro, che tra l’altro prevede anche inserimenti di banner in portali nazionali, sto parecchio attento ai miei clienti e questo inconveniente non accade. Da RepubblicaMilano.it giorno 4 gennaio. A meno che non si tratti di un valido suggerimento per il Natale 2013. (clicca sull’immagine per ingrandire)

Mc Donald’s Italia e i posti di lavoro

Dopo lo spot apparso su tutti i canali televisivi, la Filcams ha diffuso una nota, in cui ha sparato ad alzo zero contro la multinazionale del panino, che ha appena annunciato l’apertura di nuovi punti di vendita in tutta Italia, soprattutto nel Meridione in preda a uno smottamento occupazionale e circa 330mila posti di lavoro persi negli ultimi cinque anni: «Il primo articolo della Carta Costituzionale derubricato a slogan pubblicitario», mette nero su bianco il sindacato guidato da Susanna Camusso. E ancora, l’accusa di «”sensazionalismo” sul terreno dei diritti fondamentali e del lavoro». [corriere.it]

Coca Cola

Coca-Cola Weihnachtstruck

Non ci avevo fatto caso, lo confesso. Il mio rapporto con la tv non è più quotidiano e anche in Rete non ne avevo rilevato traccia. Ma mi hanno fatto notare che fra i vari spot natalizi quest’anno è mancato forse quello che ho sempre ritenuto il “più natalizio”, quello della Coca Cola. Quest’anno non è apparso il camion che porta la felicità nelle strade di tutto il mondo.
Ho letto che Coca Cola Italia sta “ristrutturando” l’azienda in maniera decisa ed importante.

McDonald’s Italia punta sull’offerta di lavoro

In queste vacanze natalizie mi ha colpito la presenza in tv di un nuovo spot McDonald’s (realizzato tra l’altro da un grande come Gabriele Salvatores). Caratteristica principale è che non reclamizza prodotti o promozioni, ma vuole invece concentrarsi su un tema particolarmente sentito in Italia: la disoccupazione giovanile. Quali tasti tocca la campagna?
- non è un lavoro semplice
- la busta paga è precisa e garantita
- McDonald’s crede nel contratto indeterminato
- possibilità di carriera in giovane età
- lavoro compatibile con famiglia e studio
- migliaia di assunzioni garantite nei prossimi 3 anni.

Chiara quindi la volontà di voler dare spazio a facce giovani, normali, come ce ne sono tante nel nostro Paese.

Nicole Minetti e il Bunga Bunga Condom

Secondo Vanity Fair, l’assistente della Minetti Luca Pedrini avrebbe depositato, in data 6 luglio, all’Ufficio brevetti e marchi del ministero dello Sviluppo Economico il logo “Bunga Bunga condom”.

della serie:

« Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi…………………………
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo…
come lacrime nella pioggia. 
»

Piccolo spazio…..pubblicità [dati secondo trimestre 2012]

Vivendo in questo mondo da tempo, seguire gli indirizzi di autorevoli fonti fa spesso capire.

da: Nielsen Media Research: il mercato pubblicitario italiano nel periodo gennaio/aprile 2012.
Il secondo trimestre 2012 si apre con una flessione  degli  investimenti pubblicitari.  Nei primi quattro mesi dell’anno le aziende italiane hanno speso l’8,2% in meno rispetto allo stesso periodo del 2011, per un valore complessivo leggermente superiore ai 2,7 miliardi di  euro.
Ciò  significa una riduzione della spesa in comunicazione pari a  241 milioni di euro.  Diminuisce anche  il  numero  di  aziende inserzioniste, fenomeno in controtendenza rispetto agli ultimi anni.
Nella tabella riassuntiva si nota come,  sintomo già  riscontrato  nei  mesi  precedenti,  internet  si  conferma l’unico mezzo in crescita con un aumento di spesa da  parte degli inserzionisti  del +10,2%. [primaonline]

Quando la toppa è più grande del buco

Torno sulla incresciosa uscita di Groupalia:

La scivolata è clamorosa. E come spesso accade, la toppa, che poi è stata rimossa, è stata quasi più grande e vistosa del buco. Cercare di legare un prodotto/servizio al trend del momento non è stata una buona idea:

E la terza uscita è stata la ciliegia sulla torta:

Non era loro intenzione offendere qualcuno. Non si è offeso nessuno, vero?

(clicca sulle immagini per ingrandirle)