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Mercedes: spot con la gallina

Nel calderone dei messaggi pubblicitari televisivi, ogni tanto scopro qualcosa di interessante, ben realizzato o estremamente particolare. Questo della Mercedes è veramente originale. Per evidenziale al meglio una delle novità più importanti in casa Mercedes, il Magic Body Control della nuova Classe S è stato deciso di spiegarlo utilizzando ..le galline.

Il linguaggio del corpo

Recentemente ho letto un interessante libro di un esperto di marketing che evidenzia come imparare a leggere e comprendere il linguaggio del corpo straordinario strumento
per conoscere meglio noi stessi e chi ci circonda.
La comunicazione verbale (i contenuti) vale solo il 7% circa.
La voce vale il 38% (Volume, tono, ritmo, pause) e il rimanente 55% è affidato all’uso del corpo
(le espressioni facciali, gli atteggiamenti corporali, i movimenti)

Insomma tutto davvero interesante.
Vorrei sottoporre al professionista e scrittore quanto accadutomi qualche giorno fa in una mia visita presso un potenziale cliente contattato per la prima volta mediante telefono..
Mi accoglie presso l’ufficio una simpatica signora, giovane (max 35), abito sportivo, estremamente dinamica ed esperta di comunicazione digitale (mia proposta: la presenza della attività all’interno dei portali nazionali per cui lavoro in canali tematici attinenti al settore e campagna promozionale attraverso invio di email e sms)
La conversazione scorre piacevolmente. A domanda precisa corrisponde sempre la mia giusta risposta. Poi, lasciando la mia poltrona, mi avvicino al suo pc per illustrare dal vivo la proposta con esempi.
Alla fine rimaniamo d’accordo per una mia formulazione precisa e proposta economica.
Ci salutiamo sulla porta dell’ufficio. Poi vedo che mi accompagna sulle scale al piano terra. Ci fermiamo e lei si scusa di non avermi neppure offerto un caffè. Rispondo che sarà per la prossima volta. Il discorso quindi va sulle applicazioni per iPhone. Mi dice di aver lavorato per quella che riguarda il settore turismo in Versilia. “se hai da realizzare qualche app…..” “mi scusi le ho dato del tu”. Dico io “Ma si, diamoci del tu”.
5 minuti di orologio di ulteriore conversazione, ma adesso siamo molto più vicini. Quindi ci salutiamo, ci diamo la mano e poi lei, due baci sulla guancia, come se fossimo stati due vecchi amici.
Dunque diceva l’esperto di marketing che nella trattativa…… La comunicazione verbale vale solo il 7% circa. La voce vale il 38% e il rimanente 55% è affidato all’uso del corpo.

Banner scaduti

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Sono convinto che una buona programmazione evita sicuramente queste figurette. Inutile dire che nel mio lavoro, che tra l’altro prevede anche inserimenti di banner in portali nazionali, sto parecchio attento ai miei clienti e questo inconveniente non accade. Da RepubblicaMilano.it giorno 4 gennaio. A meno che non si tratti di un valido suggerimento per il Natale 2013. (clicca sull’immagine per ingrandire)

Mc Donald’s Italia e i posti di lavoro

Dopo lo spot apparso su tutti i canali televisivi, la Filcams ha diffuso una nota, in cui ha sparato ad alzo zero contro la multinazionale del panino, che ha appena annunciato l’apertura di nuovi punti di vendita in tutta Italia, soprattutto nel Meridione in preda a uno smottamento occupazionale e circa 330mila posti di lavoro persi negli ultimi cinque anni: «Il primo articolo della Carta Costituzionale derubricato a slogan pubblicitario», mette nero su bianco il sindacato guidato da Susanna Camusso. E ancora, l’accusa di «”sensazionalismo” sul terreno dei diritti fondamentali e del lavoro». [corriere.it]

Coca Cola

Coca-Cola Weihnachtstruck

Non ci avevo fatto caso, lo confesso. Il mio rapporto con la tv non è più quotidiano e anche in Rete non ne avevo rilevato traccia. Ma mi hanno fatto notare che fra i vari spot natalizi quest’anno è mancato forse quello che ho sempre ritenuto il “più natalizio”, quello della Coca Cola. Quest’anno non è apparso il camion che porta la felicità nelle strade di tutto il mondo.
Ho letto che Coca Cola Italia sta “ristrutturando” l’azienda in maniera decisa ed importante.

Quando la toppa è più grande del buco

Torno sulla incresciosa uscita di Groupalia:

La scivolata è clamorosa. E come spesso accade, la toppa, che poi è stata rimossa, è stata quasi più grande e vistosa del buco. Cercare di legare un prodotto/servizio al trend del momento non è stata una buona idea:

E la terza uscita è stata la ciliegia sulla torta:

Non era loro intenzione offendere qualcuno. Non si è offeso nessuno, vero?

(clicca sulle immagini per ingrandirle)