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Pubblicità Mc

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Scattata ieri e ritoccata al volo (tutto con iPhone) a Fornacette (Pisa) durante pausa lavoro. Si tratta di un cartello pubblicitario di nota azienda che tra l’altro mi aveva visto seduto ad un suo tavolo poco tempo prima. Struttura installata dall’azienda per cui lavoro.

Riforma del Lavoro

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Wired è una rivista mensile che si occupa di tecnologia, internet ,scienze e di attualità. Nata in America ha anche il suo .it nel nostro paese e la sua versione cartacea (a cui sono abbonato).
Non tratta particolarmente di politica, altri lo fanno piu o meno bene, ma ogni tanto non disdegna qualche osservazione, critica o proposta. Proprio come in questo caso, in cui si rivolge al neo eletto segretario del Pd Matteo Renzi.
Invito alla lettura e magari a giudicare.

Ci siamo messi dalla parte di chi il lavoro lo vuole (gli under 30), non di chi lo ha già. E abbiamo scritto una lettera a Matteo Renzi, il segretario del PD, proponendo il nostro Jobs Act (perché il suo è molto vago)…………

Commesso, dovevo fare il commesso

Da “Report“, Rai3, 4 novembre 2013.

I commessi del Senato sono tra i pochi lavoratori che in Italia possono andare in pensione a 53 anni. Nel 2012 Palazzo Madama aveva elevato i limiti dell’età pensionabile dei suoi dipendenti adeguandola a quella del resto del Paese. Ma, leggendo tra le righe, si scopre che l’obbligo riguarda appena 50 dipendenti su 840. E intanto lo scorso luglio c’è chi ha provato andare in pensione persino a 52 anni.

C’è poco da dire.

Il linguaggio del corpo

Recentemente ho letto un interessante libro di un esperto di marketing che evidenzia come imparare a leggere e comprendere il linguaggio del corpo straordinario strumento
per conoscere meglio noi stessi e chi ci circonda.
La comunicazione verbale (i contenuti) vale solo il 7% circa.
La voce vale il 38% (Volume, tono, ritmo, pause) e il rimanente 55% è affidato all’uso del corpo
(le espressioni facciali, gli atteggiamenti corporali, i movimenti)

Insomma tutto davvero interesante.
Vorrei sottoporre al professionista e scrittore quanto accadutomi qualche giorno fa in una mia visita presso un potenziale cliente contattato per la prima volta mediante telefono..
Mi accoglie presso l’ufficio una simpatica signora, giovane (max 35), abito sportivo, estremamente dinamica ed esperta di comunicazione digitale (mia proposta: la presenza della attività all’interno dei portali nazionali per cui lavoro in canali tematici attinenti al settore e campagna promozionale attraverso invio di email e sms)
La conversazione scorre piacevolmente. A domanda precisa corrisponde sempre la mia giusta risposta. Poi, lasciando la mia poltrona, mi avvicino al suo pc per illustrare dal vivo la proposta con esempi.
Alla fine rimaniamo d’accordo per una mia formulazione precisa e proposta economica.
Ci salutiamo sulla porta dell’ufficio. Poi vedo che mi accompagna sulle scale al piano terra. Ci fermiamo e lei si scusa di non avermi neppure offerto un caffè. Rispondo che sarà per la prossima volta. Il discorso quindi va sulle applicazioni per iPhone. Mi dice di aver lavorato per quella che riguarda il settore turismo in Versilia. “se hai da realizzare qualche app…..” “mi scusi le ho dato del tu”. Dico io “Ma si, diamoci del tu”.
5 minuti di orologio di ulteriore conversazione, ma adesso siamo molto più vicini. Quindi ci salutiamo, ci diamo la mano e poi lei, due baci sulla guancia, come se fossimo stati due vecchi amici.
Dunque diceva l’esperto di marketing che nella trattativa…… La comunicazione verbale vale solo il 7% circa. La voce vale il 38% e il rimanente 55% è affidato all’uso del corpo.

Grillo è serio?

dal Financial Times

Il quotidiano economico inglese: “Ora il M5S dimostri di non essere solo un partito di protesta senza scopo. Mostri la sua impronta sull’economia, dica come finanziare il reddito di cittadinanza. O gli elettori potrebbero concludere che non è serio” Se il Movimento 5 Stelle continua escludere l’appoggio a un governo che comprenda anche altri partiti, a sedersi ai margini, negherà agli elettori la chance di veder applicate molte delle politiche per cui lo hanno votato”. Per questo il M5S “dovrebbe dimostrare di non essere solo un partito di protesta senza scopo“.

Credo che in Italia in tanti se lo stanno chiedendo.