Le richieste le avevamo fatte. I politici hanno parlato e fatto molteplici promesse. Le elezioni, fatte. A questo punto procrastinare è da folli.
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Fini:”trombato” a peso d’oro
Come è noto, l’ex Presidente della Camera non è stato rieletto e nella nuova legislatura non sarà un membro del Parlamento. Ma quanto incasserà per questa sconfitta elettorale?
Oggi su Libero Franco Bechis fa un po’ di conti.
Fra un paio di mesi intascherà l’assegno di fine mandato, che dovrebbe ammontare a circa 260 mila euro netti. È una sorta di liquidazione che deputati e senatori ottengono quando non vengono più rieletti (o quando dovessero essere eletti nel Parlamento europeo).
Una maxi liquidazione, quindi, di 260.000€ (e pure netti). Ma non è finita qui, perchè a Fini spetta anche un assegno mensile di un certo rilievo. Una sorta di reddito di cittadinanza.
Essendo stato eletto per la prima volta nel 1983 Fini può andare in pensione prima dei 65 anni, e ottenere il vitalizio per quasi tutto il periodo di mandato e solo per l’ultimo anno anche una integrazione calcolata sul suo stipendio con il metodo contributivo ora entrato in vigore. Si tratta di un assegno da 6.200€ netti al mese circa.
Mica male. [da liberoquotidiano.it]
Elezioni: risultati
Elezioni: “Poeti, naviganti, sognatori, creduloni e… bugiardi”
E’ straordinaria l’insostenibile, sconsiderata, incomparabile leggerezza con la quale gli Italiani giudicano in base all’apparenza senza constatare il valore reale delle persone. Quanti capri espiatori innocenti sono stati giudicati colpevoli in base alle apparenze. E quanti guitti e imbonitori da strapazzo sono stati osannati e votati da orde di popolo. Apparenza, il grande inganno sul quale gli Italiani si sono orientati negli ultimi 60 anni. E non distinguono un vanitoso pavone che spreca parlantina affascinando persino acuti giornalisti e conquistando presunte dotte platee che ascoltano quello che loro non sanno dire. Il caso Giannino è solo un dei tanti esempi di personaggi di smisurata presunzione e nemmeno il peggiore. In Italia abbiamo un infinito numero di presenzialisti immancabili ad ogni ammucchiata demi-mondana: così rimediano un’immagine sia pure senza alcun spessore.
Tale modulo lo ripetono in politica bipedi maschi e femmine e, portandolo avanti con volgare insistenza, per qualche legislatura lo fanno funzionare. Loro intanto incassano stipendio, privilegi, onori (li riceve anche il Presidente della Repubblica) e…
La kasta è l’obiettivo privilegiato al quale tali soggetti ambiscono. Purtroppo gli “arrivisti” arrivano. E costoro la raggiungono: i vari PRESIDENTI SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI NEL LORO GIRO FRENETICO DI POLTRONE. Senza specifiche competenze vengono designati ad occuparsi di qualunque cosa: specialisti del nulla se non della kasta: il premio a vita. Questi i QUAQUARAQUA’ CHE CI ACCINGIAMO A VOTARE.
Mariella Alberini AffariItaliani.it
Elezioni: i risultati
Il PD uscirà vincitore dalle elezioni politiche ma sarà impossibilitato a governare per via della troppo risicata maggioranza, quindi si metterà insieme a Monti. A meno che non decidano di fare un Governo dalle larghe intese con l’appoggio anche di Berlusconi. Ma non credo sia possibile, almeno per questa tornata di voti. Insomma, questo governo è destinato a durare poco.
Made in Usa
Qualche giorno fa avevo letto la notizia che in America qualcuno aveva proposto di costruire la famosa stazione di Guerre Stellari, la “Morte Nera” arma di distruzione di massa capace di distruggere i pianeti in pochi secondi con i cannoni laser. Una vera e propria richiesta presentata su We the People il sito del governo statunitense che permette ai cittadini americani di formulare petizioni formali, alle quali il governo è tenuto a rispondere. Questa la dismostrazione che a volte gli americani sono davvero paricolarmente “eccezionali”. La cosa che però mi ha colpito è stata la risposta, chiaramente ufficiale della Casa Bianca. Vorrei far notare come il Governo risponde in breve tempo ad una petizione popolare (stravagante, ma sempre di una richiesta si tratta), che la risposta è decisamente intelligente e straordinariamente ironica, ed infine (cosa che avviene per esempio nel nostro paese) come l’opposizione politica al Governo non si sia indignata per la risposta e non abbia lanciato un’interrogazione parlamentare sulla risposta. Verrebbe davvero voglia alle prossime elezioni……..No, noi non possiamo votarli, abbiamo i nostri Monti, Casini, Fini, Bersani, Berlusconi, Grillo………vere Guerre Stellari.
Questa non è la risposta alla petizione che state cercando
di Paul Shawcross
L’Amministrazione condivide il vostro desiderio di creare posti di lavoro e avere una difesa nazionale robusta, ma una Morte Nera non è nei nostri piani. Ecco alcune ragioni:
- È stato stimato che una Morte Nera costerebbe oltre $850.000.000.000.000.000. Stiamo lavorando sodo per ridurre il disavanzo, non per aumentarlo.
- L’Amministrazione non è favorevole alla distruzione esplosiva di pianeti.
- Perché dovremmo spendere un’enormità di dollari dei contribuenti per una Morte Nera che ha un difetto fondamentale sfruttabile da un’astronave monoposto?
Tuttavia, guardate attentamente (ecco come) e noterete che c’è già qualcosa sospeso in cielo – non è una luna, quella, è una stazione spaziale! Sì, disponiamo già di una Stazione Spaziale Internazionale gigante, grande quanto un campo di calcio, in orbita intorno alla Terra, che ci sta aiutando a imparare come gli esseri umani possono vivere e prosperare nello spazio per lunghi periodi. La Stazione Spaziale ha sei astronauti – americani, russi e canadesi – che vi vivono a bordo in questo momento e svolgono ricerche e imparano come vivere e lavorare nello spazio a lungo e per i quali è routine accogliere astronavi in visita, riparare gli schiacciatori di rifiuti di bordo, eccetera. Abbiamo anche due laboratori scientifici robotici – uno dei quali brandisce un laser – che vanno in giro su Marte per cercare se è mai esistita vita sul Pianeta Rosso.
Tenete presente che lo spazio non è più riservato ai governi. Società private statunitensi, tramite il Commercial Crew and Cargo Program Office (C3PO) della NASA, stanno traghettando carichi – e presto equipaggi – nello spazio per conto della NASA e stanno considerando missioni umane sulla Luna in questo decennio.
Benché gli Stati Uniti non dispongano di nulla che possa fare la Rotta di Kessel in meno di 12 parsec, abbiamo due astronavi che stanno uscendo dal Sistema Solare e stiamo costruendo una sonda che raggiungerà gli strati esterni del Sole. Stiamo scoprendo centinaia di nuovi pianeti in altri sistemi solari e costruendo un successore molto più potente del Telescopio Spaziale Hubble la cui vista si spingerà fino ai primi giorni dell’universo.
Non abbiamo una Morte Nera, ma abbiamo sulla Stazione Spaziale degli assistenti robotici volanti, un Presidente che ha dimestichezza con una spada laser e con un cannone sparatoffolette avanzato, e la Defense Advanced Research Projects Agency, che sta sostenendo la ricerca per la costruzione del braccio di Luke, di droidi volanti e quattropodi.
Stiamo vivendo nel futuro! Godetevelo. Meglio ancora, aiutate a costruirlo intraprendendo una carriera in un campo legato alla scienza, alla tecnologia, all’ingegneria o alla matematica. Il Presidente ha tenuto la prima delle fiere scientifiche della Casa Bianca e la Notte dell’astronomia sul Prato Sud, perché sa che questi settori sono critici per il futuro del nostro paese e per assicurarsi che gli Stati Uniti continueranno a guidare il mondo nel fare grandi cose.
Se scegliete una carriera in campo matematico, scientifico, tecnologico o ingegneristico, la Forza sarà con noi! Ricordate che il potere della Morte Nera di distruggere un pianeta, o persino un intero sistema solare, è insignificante in confronto al potere della Forza.
Incredibile davvero. Che la Forza sia con noi.
Casini: evergreen
Disperati o romantici?
Una vita fa ero donatore di sangue. Ricordo i prelievi, fatti rigorosamente dopo i tre mesi l’uno dall’altro. Ricordo che ci veniva offerta la colazione e che qualcuno affermava che ancora prima, veniva data in cambio del sangue una bistecca. Ma non so se ciò corrispondesse a verità. Oggi a fare i prelievi ci pensa il nostro Governo. Ma non ci sono limiti di tempo. Praticamente il prelievo è continuo e rischiamo il completo dissanguamento. E in cambio?
Leggo oggi su Corriere.it: Dal cilindro del Consiglio dei Ministri spunta il calo della tassa per eccellenza: l’Irpef. Il governo, con la legge di stabilità, ha deciso di ridurre di un punto le aliquote sui primi due scaglioni dell’imposta sui redditi delle persone. Ma la decisione è stata presa a scapito dell’Iva: il preventivato stop all’aumento delle due aliquote che doveva scattare a luglio viene dimezzato. L’aumento ci sarà, ma solo da un punto. Io non sono forte in economia ma da quel poco che ci capisco deduco che l’iva aumenterà a Luglio e quindi da quel momento scatteranno ovunque aumenti. Il punto sull’Irpef verrà considerato invece per l’anno 2013, quindi i vantaggi (mi si lasci usare questo termine) si vedranno a partire dal 2014. Io chiamo questa manovra…….inganno.
La cosa poi che mi stupisce, oltre ai normali e consueti tagli alla sanità, è l’operazione chiamata “Cieli Bui”: Per riuscire a risparmiare le notti saranno meno ricche di illuminazione artificiale. Disperati o romantici. Ognuno la pensi come vuole.
Coca Cola tax
Quanto è lontano il vecchio Vasco con la sua: “bevi la coca cola che ti fa bene, bevi la coca cola che ti fa digerire” L’ipotesi di una tassa sulle bibite era già stata valutata in passato, anche come monito per corretti stili di vita, troppo zucchero fa male, fa ingrassare ecc. Adesso sembra che questa imposizione sia davvero più realistica. Consiglio, perchè approvo pienamente, questa riflessione di Nicola Porro.
Dateci Angela Merkel
Visto come stanno andando le cose possiamo affermare che Monti ha quasi fallito il suo compito. Forse anche lui ha pensato che la sua figura, così lontana da Berlusconi, potesse in qualche modo allontanare la crisi dal nostro Paese. Ma la nostra economia non migliora, anzi. Si tappa per un pò un buco, ma nel frattempo se ne aprono tre, quando va bene. ma per carità, niente elezioni. Non voglio riprovare conati di vomito solo al pensiero di assistere ad una nuova campagna elettorale dei nostri partiti. Noleggiamo Angela. Piazziamola al Governo poi magari la mandiamo qualche tempo in Grecia, poi in Spagna ed infine in qualche altro paese europeo in profonda crisi economica. Dopo un anno sono convinto che le cose non cambieranno e forse allora ci renderemo conto che la colpa non è neppure del nostro Monti, ma dell’assurda costruzione della moneta unica, che voluta in questo modo porta benefici a pochi e difficoltà a tanti.

