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Masochismo

Dunque, praticamente le nostre sorti sarebbero in mano di Alfano, Berlusconi e questi due. Che miseria, che vergogna. Una volta avrei detto “vabbè non vado a votare”. Adesso hanno pure tolto le elezioni per cancellare quel numero di astensionismo che cresceva in maniera esponenziale.

Vedo nero
coi miei occhi
come disse la marchesa camminando sugli specchi:
me la vedo nera
ma nera nera!

Andatevene!

 “È tempo per me di fare qualcosa che avrei dovuto fare molto tempo fa: mettere fine alla vostra permanenza in questo posto, che voi avete disonorato disprezzandone tutte le virtù e profanato con la pratica di ogni vizio; siete un gruppo fazioso, nemici del buon governo, banda di miserabili mercenari, scambiereste il vostro Paese con Esaù per un piatto di lenticchie; come Giuda, tradireste il vostro Dio per pochi spiccioli.

Avete conservato almeno una virtù? C’è almeno un vizio che non avete preso? Il mio cavallo crede più di voi; l’oro è il vostro Dio; chi fra voi non baratterebbe la propria coscienza in cambio di soldi? È rimasto qualcuno a cui almeno interessa il bene del Commonwealth?

Voi, sporche prostitute, non avete forse sporcato questo sacro luogo, trasformato il tempio del Signore in una tana di lupi con i vostri principi immorali e atti malvagi? Siete diventati intollerabilmente odiosi per l’intera nazione; il popolo vi aveva scelto per riparare le ingiustizie, siete voi ora l’ingiustizia! Ora basta! Portate via la vostra chincaglieria luccicante e chiudete le porte a chiave. In nome di Dio, andatevene!”.

Questo il discorso che Oliver Cromwell pronunciò il 20 aprile 1653 sciogliendo il parlamento inglese.

Fini:”trombato” a peso d’oro

Come è noto, l’ex Presidente della Camera non è stato rieletto e nella nuova legislatura non sarà un membro del Parlamento. Ma quanto incasserà per questa sconfitta elettorale?
Oggi su Libero Franco Bechis fa un po’ di conti.
Fra un paio di mesi intascherà l’assegno di fine mandato, che  dovrebbe ammontare a circa 260 mila euro netti. È una sorta di liquidazione che deputati e senatori ottengono quando non vengono più rieletti (o quando dovessero essere eletti nel Parlamento europeo).
Una maxi liquidazione, quindi, di 260.000€ (e pure netti). Ma non è finita qui, perchè a Fini spetta anche un assegno mensile di un certo rilievo. Una sorta di reddito di cittadinanza.
Essendo stato eletto  per la prima volta nel 1983 Fini può andare in pensione prima dei 65 anni, e ottenere il vitalizio per quasi tutto il periodo di mandato e solo per l’ultimo anno anche una integrazione calcolata sul suo stipendio con il metodo contributivo ora entrato in vigore. Si tratta di un assegno da 6.200€ netti al mese circa.
Mica male. [da liberoquotidiano.it]

Elezioni: “Poeti, naviganti, sognatori, creduloni e… bugiardi”

E’ straordinaria l’insostenibile, sconsiderata, incomparabile leggerezza con la quale gli Italiani giudicano in base all’apparenza senza constatare il valore  reale delle persone. Quanti capri espiatori innocenti sono stati giudicati colpevoli in base alle apparenze. E quanti guitti e imbonitori da strapazzo sono stati osannati e votati da orde di popolo. Apparenza, il grande inganno sul quale gli Italiani si sono orientati negli ultimi 60 anni. E non distinguono un vanitoso pavone che spreca parlantina affascinando persino acuti giornalisti e conquistando presunte dotte platee che ascoltano quello che loro non sanno dire. Il caso Giannino è solo un dei tanti esempi di personaggi di smisurata presunzione  e nemmeno il peggiore. In Italia abbiamo un infinito numero di presenzialisti immancabili ad ogni ammucchiata demi-mondana: così rimediano un’immagine sia pure senza alcun spessore.

Tale modulo lo ripetono in politica bipedi maschi e femmine e, portandolo avanti con volgare insistenza, per qualche legislatura lo fanno funzionare.  Loro intanto incassano stipendio, privilegi, onori (li riceve anche il Presidente della Repubblica) e…

La kasta è l’obiettivo privilegiato al quale tali soggetti ambiscono. Purtroppo gli “arrivisti” arrivano. E costoro la raggiungono: i vari PRESIDENTI SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI NEL LORO GIRO FRENETICO DI POLTRONE.  Senza specifiche competenze vengono designati ad occuparsi di qualunque cosa: specialisti del nulla se non della kasta: il premio a vita. Questi i QUAQUARAQUA’ CHE CI ACCINGIAMO A VOTARE.

Mariella Alberini AffariItaliani.it

Elezioni: i risultati

Il PD uscirà vincitore dalle elezioni politiche ma sarà impossibilitato a governare per via della troppo risicata maggioranza, quindi si metterà insieme a Monti. A meno che non decidano di fare un Governo dalle larghe intese con l’appoggio anche di Berlusconi. Ma non credo sia possibile, almeno per questa tornata di voti. Insomma, questo governo è destinato a durare poco.

Made in Usa

Qualche giorno fa avevo letto la notizia che in America qualcuno aveva proposto di costruire la famosa stazione di Guerre Stellari, la “Morte Nera” arma di distruzione di massa capace di distruggere i pianeti in pochi secondi con i cannoni laser. Una vera e propria richiesta presentata su We the People il sito del governo statunitense che permette ai cittadini americani di formulare petizioni formali, alle quali il governo è tenuto a rispondere. Questa la dismostrazione che a volte gli americani sono davvero paricolarmente “eccezionali”. La cosa che però mi ha colpito è stata la risposta, chiaramente ufficiale della Casa Bianca. Vorrei far notare come il Governo risponde in breve tempo ad una petizione popolare (stravagante, ma sempre di una richiesta si tratta), che la risposta è decisamente intelligente e straordinariamente ironica, ed infine (cosa che avviene per esempio nel nostro paese) come l’opposizione politica al Governo non si sia indignata per la risposta e non abbia lanciato un’interrogazione parlamentare sulla risposta. Verrebbe davvero voglia alle prossime elezioni……..No, noi non possiamo votarli, abbiamo i nostri Monti, Casini, Fini, Bersani, Berlusconi, Grillo………vere Guerre Stellari.

Questa non è la risposta alla petizione che state cercando

di Paul Shawcross

L’Amministrazione condivide il vostro desiderio di creare posti di lavoro e avere una difesa nazionale robusta, ma una Morte Nera non è nei nostri piani. Ecco alcune ragioni:

  • È stato stimato che una Morte Nera costerebbe oltre $850.000.000.000.000.000. Stiamo lavorando sodo per ridurre il disavanzo, non per aumentarlo.
  • L’Amministrazione non è favorevole alla distruzione esplosiva di pianeti.
  • Perché dovremmo spendere un’enormità di dollari dei contribuenti per una Morte Nera che ha un difetto fondamentale sfruttabile da un’astronave monoposto?

Tuttavia, guardate attentamente (ecco come) e noterete che c’è già qualcosa sospeso in cielo – non è una luna, quella, è una stazione spaziale! Sì, disponiamo già di una Stazione Spaziale Internazionale gigante, grande quanto un campo di calcio, in orbita intorno alla Terra, che ci sta aiutando a imparare come gli esseri umani possono vivere e prosperare nello spazio per lunghi periodi. La Stazione Spaziale ha sei astronauti – americani, russi e canadesi – che vi vivono a bordo in questo momento e svolgono ricerche e imparano come vivere e lavorare nello spazio a lungo e per i quali è routine accogliere astronavi in visita, riparare gli schiacciatori di rifiuti di bordo, eccetera. Abbiamo anche due laboratori scientifici robotici – uno dei quali brandisce un laser – che vanno in giro su Marte per cercare se è mai esistita vita sul Pianeta Rosso.
Tenete presente che lo spazio non è più riservato ai governi. Società private statunitensi, tramite il Commercial Crew and Cargo Program Office (C3PO) della NASA, stanno traghettando carichi – e presto equipaggi – nello spazio per conto della NASA e stanno considerando missioni umane sulla Luna in questo decennio.
Benché gli Stati Uniti non dispongano di nulla che possa fare la Rotta di Kessel in meno di 12 parsec, abbiamo due astronavi che stanno uscendo dal Sistema Solare e stiamo costruendo una sonda che raggiungerà gli strati esterni del Sole. Stiamo scoprendo centinaia di nuovi pianeti in altri sistemi solari e costruendo un successore molto più potente del Telescopio Spaziale Hubble la cui vista si spingerà fino ai primi giorni dell’universo.
Non abbiamo una Morte Nera, ma abbiamo sulla Stazione Spaziale degli assistenti robotici volanti, un Presidente che ha dimestichezza con una spada laser e con un cannone sparatoffolette avanzato, e la Defense Advanced Research Projects Agency, che sta sostenendo la ricerca per la costruzione del braccio di Luke, di droidi volanti e quattropodi.
Stiamo vivendo nel futuro! Godetevelo. Meglio ancora, aiutate a costruirlo intraprendendo una carriera in un campo legato alla scienza, alla tecnologia, all’ingegneria o alla matematica. Il Presidente ha tenuto la prima delle fiere scientifiche della Casa Bianca e la Notte dell’astronomia sul Prato Sud, perché sa che questi settori sono critici per il futuro del nostro paese e per assicurarsi che gli Stati Uniti continueranno a guidare il mondo nel fare grandi cose.
Se scegliete una carriera in campo matematico, scientifico, tecnologico o ingegneristico, la Forza sarà con noi! Ricordate che il potere della Morte Nera di distruggere un pianeta, o persino un intero sistema solare, è insignificante in confronto al potere della Forza.

Incredibile davvero. Che la Forza sia con noi.