Archivi tag: crisi economica

Al voto, al voto

4 milioni di posti di lavoro, tasse abbassate, anzi tolte, le uniche che salgono sono quelle sui capitali (così finalmente una volta per tutte si vanno a colpire i ricchi). Cancellazione dei debiti, detrazione degli scontrini. Tutte le promesse su Imu, Irpef, Irap, Iva. Tagli ai costi della politica (finalmente vedremo meno persone alla Camera e Senato).
E il bello è che sono tutti i candidati, questa volta, a promettere la nostra salvezza, la ripresa economica, rimedi definitivi sulla disoccupazione e lo svuotamento, all’ora di pranzo e cena, delle sale della Caritas.
Promettere.
Ci vuole ben altro per seppellire questi politici.

Politica: ma quale vittoria?

Quindi alla fine la Polverini ha dato le dimissioni. E D’Alema afferma: «Le dimissioni della Polverini vittoria dell’opposizione», «Il suo addio segno del fallimento del centrodestra». Io credo che sia l’ennesimo fallimento politico italiano. Continuo a credere che il vero scandalo sia continuare a pagare certi politici, alcuni dirigenti voluti espressamente dalla politica italiana, certe pensioni. La follia successiva presentarsi di nuovo presso l’urna e apporre una preferenza.

Scambisti

 

 

 

 

 

 

Fra poco riprende il campionato di calcio. La nostra serie A riflette ampiamente la crisi economica che ha colpito il paese.
Sarà un campionato caratterizzato anche dalla fuga o dall’addio di tanti giocatori. Da Ibrahimovic (ma questo non fa più scalpore) a Del Piero, da Nesta a Gattuso, da Verratti a Lavezzi. Ma la lista è davvero lunga.
E poi ……gli scambisti. Nostalgia, la mia, di un vecchio tifoso di un calcio dove la maglia era davvero importante, mescolata con il cuore. Un rossonero non poteva mai diventare neroazzurro e viceversa. Un doriano vestire i colori genoani o un granata quelli della Juve.

Dateci Angela Merkel

Visto come stanno andando le cose possiamo affermare che Monti ha quasi fallito il suo compito. Forse anche lui ha pensato che la sua figura, così lontana da Berlusconi, potesse in qualche modo allontanare la crisi dal nostro Paese. Ma la nostra economia non migliora, anzi. Si tappa per un pò un buco, ma nel frattempo se ne aprono tre, quando va bene. ma per carità, niente elezioni. Non voglio riprovare conati di vomito solo al pensiero di assistere ad una nuova campagna elettorale dei nostri partiti. Noleggiamo Angela. Piazziamola al Governo poi magari la mandiamo qualche tempo in Grecia, poi in Spagna ed infine in qualche altro paese europeo in profonda crisi economica. Dopo un anno sono convinto che le cose non cambieranno e forse allora ci renderemo conto che la colpa non è neppure del nostro Monti, ma dell’assurda costruzione della moneta unica, che voluta in questo modo porta benefici a pochi e difficoltà a tanti.

Agosto: Monti mio non ti conosco

Una settimana di ferie val bene una crisi. Il governo è avvertito: non giochi con le ferie dei parlamentari.
Ah, se potessi almento togliere il tappo al mare!

Ricapitolando: secondo il sottosegretario Gianfranco Polillo gli italiani dovrebbero rinunciare a una settimana di ferie per combattere la crisi. I parlamentari del Pdl, invece, non possono rinunciare al mese d’agosto. A dirlo a chiare lettere è stato ieri il capogruppo dei deputati della Camera del Popolo delle Libertà, Fabrizio Cicchitto. “Io ve lo dico: se ci volete far stare qui fino al 12-13 di agosto, sono problemi vostri… Io ci starò, perché tanto ho le vacanze a due ore da qui, ma non ci sarà nessun altro. A quel punto ve la dovrete trovare voi una maggioranza: in bocca al lupo…”. Dichiarazione non ufficiale, ma pronunciata con questa forma al ministro per i Rapporti con il Parlamento Piero Giarda e registrata dai giornalisti parlamentari della Dire, specializzata in informazione politica e parlamentare. Insomma: una settimana di ferie val bene una crisi. Il governo è avvertito: non giochi con le ferie dei parlamentari. [da IlFattoQuotidiano.it]