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Masochismo

Dunque, praticamente le nostre sorti sarebbero in mano di Alfano, Berlusconi e questi due. Che miseria, che vergogna. Una volta avrei detto “vabbè non vado a votare”. Adesso hanno pure tolto le elezioni per cancellare quel numero di astensionismo che cresceva in maniera esponenziale.

Vedo nero
coi miei occhi
come disse la marchesa camminando sugli specchi:
me la vedo nera
ma nera nera!

Colpo di Stato (?)

Sono schifato sempre più dalla politica, ma nonostante tutto mi ritrovo più spesso a parlare di partiti, governi, scandali, politici, sprechi ed altro. Oggi ho letto e visto filmati su quel “tranquillo colpo di stato contro Berlusconi” come scrive l’Huffington. Non so quanta verità possa esserci, se tutta verrà fuori o finirà come spesso accade in vari “accomodamenti”. E non so quanto sia lecito. In un paese democratico (?) esistono costose elezioni e comunque e sempre il giudizio espresso dai cittadini è quello che conta. Altrimenti non sarebbe democrazia. Vero?

Grillo. Di chi è la colpa?

«In questi giorni non ho condiviso gli attacchi a Pierferdinando Casini, il cui ritorno nell’area dei moderati è da sempre stato da me auspicato e del quale non posso che esserne lieto, ritenendo che anche il suo movimento potrà offrire un reale contributo alla vittoria del Centrodestra». Lo afferma Silvio Berlusconi in una nota.

Ecco stavo leggendo queste righe e le parole oggi cordiali (dopo sferzanti dichiarazioni poco gentili) e prima ancora i vari commenti alla guerra dialettica e non scoppiata in questi giorni al parlamento? Brutte immagini, parole e gesta pesanti. Professionalità e rispetto sono valori sconosciuti. Da condannare? Senza alcun dubbio.
Certo mi vien da pensare e ripercorrere un po’ a ritroso nel tempo per riascoltare duri attacchi con frasi ingiuriose, scene anche patetiche fra avversari politici. Gli esempi sono davvero tanti, come tante le figure ignobili che i nostri politici hanno fatto mostrando a tutto il mondo la loro scarsa intelligenza. Figure che ha fatto di conseguenza il nostro paese, noi cittadini compresi perché facenti parte.
Colpa dei 5 stelle! colpa di Grillo? Colpa delle risposte della Boldrini, terza carica dello Stato?
Sicuramente. Credo che il diritto a criticare sia giusto e sia degno di un paese dove vige la Democrazia.
Ma senza mai perdere di vista la ragione, il rispetto, la moralità che dovrebbero essere parte integrante soprattutto di chi ci vuole rappresentare.
Ma mi viene anche da pensare a chi ha creato personaggi come Grillo e il suo movimento o altri ancora?.
E non posso non pensare ai nostri politici di questi ultimi 25 anni e al suo operato.
Ecco, proviamo per un attimo ad immaginare una classe politica decisa, concreta pronta e soprattutto al servizio del paese e del cittadino. Attenta al suo progresso economico sociale e culturale, allo sviluppo e al suo futuro.
Allora, CHI ha la reale responsabilità?

Renzi e Berlusconi

Ringrazio Michele Serra che con il suo articolo su Repubblica mi toglie un dubbio, dopo aver ascoltato e letto ovunque disapprovazione totale della parte non troppo renziana del Pd. Credevo di essermi perso qualcosa, ma non è così.

L’AMACA del 19/01/2014 (Michele Serra). Ci sono almeno due cose, sul colloquio Renzi-Berlusconi, che vanno dette al netto di ogni bilancio politico e di ogni elucubrazione politologica. La prima è che la cosa davvero anomala, davvero strampalata, non è discutere le regole con il “nemico”; è governare insieme a lui. Poiché il Pd quel passo stravolgente (governare insieme a Berlusconi) l’ha già compiuto, per giunta sotto l’alto patrocinio del Capo dello Stato, perché mai il suo nuovo segretario dovrebbe astenersi da un ben più giustificabile incontro per discutere di regole comuni?
La seconda è che questo incontro non arriva a interrompere un brillante e proficuo percorso di riforma. Arriva dopo anni di penoso traccheggio e di ignavia politica; arriva dopo un Lungo Niente che solo il colpo di mano (benedetto) della Consulta ha ribaltato: senza di quello, avremmo ancora il Porcellum, e l’umiliazione sistematica della politica per mano della politica stessa. Il “qualcosa” di Renzi è sempre meglio del nulla che lo ha preceduto. Di più: è proprio il nulla che lo ha preceduto a offrire a Renzi una innegabile pezza d’appoggio.

Da La Repubblica del 19/01/2014.