Rabbid: chi sono costoro?
19 Novembre 2009
L’invasione di questi animaletti ha colpito anche mio figlio. Le inventano proprio tutte e la pubblicità massiccia sui programmi per i piccoli completano il cerchio. 2 euro e 50 la bustina con il coniglietto alieno (ma i rischi dei doppioni sono sempre dietro l’angolo e la spesa è destinata sempre ad aumentare se si vuol completare la serie) con una paio di figurine e un piccolissimo adesivo. E poi i giochini per il DS e la Wii. Possiamo non comprarli? E io pago.
Fregature
18 Novembre 2009
Oggi ho ricevuto via email una interessantissima proposta di lavoro. Soprattutto dal punto di vista economico.
Buongiorno.
Sono David De Simone, HR manager dalla societa Brand Image International Abbiamo trovato Suoi contatti, nelle base dei dipendenti.
La nostra azienda offre vari servizi alle imprese in tutto il mondo! Abbiamo molti clienti negli Stati Uniti e la CSI.
A questo punto, abbiamo bisogno di rappresentanti regionali in Italia ad accelerare il processo di lavoro con I nostril clienti.
Accettazione dei pagamenti dai clienti nella vostra zona ? favorire a realizzare gli obiettivi finanziarie di Compagnia.
Le condizioni di lavoro:
Il lavoro tranne internet – ufficio, e anche con le banche e i sistemi di trasferimenti veloci.
Termini di cooperazione:
Salario:
3,000 Euro + 10% di ciascuna operazione di pagamento – conto personale
5,000 Euro + 15% di ciascuna operazione di pagamento – conto corporativo
Gli interessati ambosessi possono inviare CV con consenso al trattamento dei dati personali (art.13, d.lgs 196/03) e requisiti di contatto al e-mail.
Se a Voi interessa questo lavoro, mandate il curriculum alla nostra: companybrandimage@yahoo.com
Cordiali saluti
David De Simone
HR Manager
Brand Image
questo il sito
Chiaramente è una bufala. Qui trovate altri che hanno ricevuto la stessa opportunità. Lasciate perdere.
Pausa
28 Ottobre 2009
Difficile riordinare le idee quando le cose non vanno come devono andare. Le difficoltà si accavallano, i problemi stagnano e non trovano soluzione. Il fatto poi di trovarmi ogni giorno a varcare la porta blu del reparto di rianimazione, ha assestato l’ultimo colpetto. Non ho il cervello adesso per aggiornare il blog, ma rimane la voglia di aprire il mio reader e andare a leggere gli amici.
Caos
21 Ottobre 2009
Preparare la colazione al babbo, rifarsi il letto, lavarsi, uscire per l’edicola, tornare a casa di babbo, saluti, lavoro, vaccino di Luca, ospedale colloquio dottori mamma ( il reparto rianimazione mi mette ansia), casa mia, pranzo di corsa, Polifemo e Ulisse ricerca per Luca, wii con Luca, lavoro, disdire appuntamento avvocato per i problemi di casa, fare la spesa per babbo, visita mamma e colloquio dottori, preparare spaghetti con sugo di carne, lavare i piatti e pulire la cucina di babbo, spazzatura, buonanotte telefonico a Luca.
Liceo
17 Ottobre 2009

Ieri sera una bella corsa per poter partecipare ad una cena con vecchi compagni di scuola. Ho rivisto persone dopo tantissimi anni. Ed è stato piacevole ricordare insieme alcuni vecchi momenti vissuti insieme. Qualche capello bianco in più, ma fondamentalmente siamo tutti gli stessi di una volta. Ottima serata davvero.
Stasera avrei dovuto partecipare ad un’altra cena, con altri vecchi amici, compagni di un’altra classe, ma impegni familiari, mi hanno costretto a dare forfait. Un’altra classe in quanto temendo di non ricevere un buon insegnamento, ho preferito allungare a 7 gli anni del liceo scientifico.
Ma voi vi vaccinate?
14 Ottobre 2009
Venerdì fisserò un appuntamento con il pediatra di Luca, perchè ci fidiamo della sua competenza anche in fatto di vaccini. Al controllo semestrale di Genova, i medici hanno già manifestato il loro parere (può fare come sempre quello della influenza normale). Ho parlato con un paio di dottori, i quali sollevano per quello relativo alla A, qualche dubbio. Leggo che prima di riceverlo bisogna anche firmare una una liberatoria per le eventuali conseguenze dannose che dovessero derivare dalla somministrazione in quanto non sufficientemente sperimentato.
Delusioni
13 Ottobre 2009
E” un periodo davvero ricco, di delusioni. Ma le esperienze passate a qualcosa son servite. Quindi parare i colpi, arginare e ripartire. Certo considerazione riconoscenza e rispetto appartengono a pianeti lontani. Non entro nei particolari per non tediare.
Invece questi due pare non si fermino più. Scalfari risponde a De Bortoli.
Relax
8 Ottobre 2009
Stamani sono partito presto. Consegna di un paio di articoli (microfoni) e poi visite varie nelle parrocchie del pisano, cercando di convincere il solito personaggio (il sacerdote) a cambiare il suo impianto audio, ormai obsoleto e poco adeguato alle orecchie soprattutto dei poveri anziani che di solito frequentano la chiesa. Un pranzo veloce presso la Carrefour di Pisa. Sconsiglio caldamente la pizza. Nonostante la bottiglietta di Coca Cola, la digestione di tale cibo assunto è ancora in corso. E non credo siano state le acciughe o i capperi. Nel pomeriggio rientro in Versilia. Un controllo in una chiesa e uno strappo di prova per un sistema un pochino più moderno ed efficace. Alle 19,00 appuntamento con un collaboratore, ma qui si parla di pubblicità (due lavori is meglio che one). Sono in anticipo, e pure stanco. Ho parlato tutto il giorno. Non vedo l’ora di arrivare a casa. Una doccia bollente, massaggiante, rilassante. Poi la cena, un buon bicchiere di rosso. Apro il portellone dell’auto per sistemare il campionario. Con la coda dell’occhio vedo un’auto, una Citroen nera fermarsi accanto a me. Il finestrino si abbassa. Guardo dentro. Due ragazze, discrete, con il colore della pelle leggermente scuro. Una mi guarda. Sorride. Poi allungando la mano mi dice: “quando senti il bisogno di rilassarti”. Mi lascia un bigliettino. C’è il numero del cellulare. Mi si legge in faccia che ho davvero bisogno di relax oppure si leggono gli ultimi post sul mio blog?
Introvabile
3 Ottobre 2009
Sono appena rientrato da una tre giorni di lavoro fuori casa cercando di trovare sacerdoti disposti a sostituire i loro impianti audio nelle loro chiese. Poi si lamentano che a sentir messa non ci va più nessuno. Per forza non si sente una cippa (il buon Dio mi perdoni l’espressione, ma è la semplice verità).
Su consiglio della moglie, ogni tanto mi fermavo in qualche farmacia o centro commerciale: “sei a contatto con diversa gente, lavati spesso le mani, anzi, usa questo gel”.
Amuchina gel igienizzante mani è un gel antisettico specificamente studiato per igienizzare a fondo la pelle delle mani. La sua particolare formulazione da non risciacquare elimina, in appena 15 secondi, il 99,9% dei germi e batteri presenti sulla pelle.
Introvabile
Torno a casa, passo dalla mia farmacista di fiducia la quale mi spiega che ovunque il prodotto non fa in tempo ad arrivare che in pochi minuti viene venduto. In me la convinzione di avere sbagliato rappresentanza.
da Saninforma: 09/09/2009 AVVISO IMPORTANTE: il prodotto e’ momentaneamente non disponibile e la Ditta produttrice ha segnalato ritardi nelle consegne. Non siamo in grado di indicare una data di riassortimento.
Ho vinto al Superenalotto
3 Ottobre 2009
L’altro giorno ero in terra aretina. Mi sono fermato a giocare in una tabaccheria vicino a Castiglion Fiorentino. Una giocata del computer, 2 euro. Finita la stampa, sento provenire dalla macchina un rumore nuovo, un piccolo scampanellio. E la signora mi avverte che ho vinto. 5 euro subito. Stasera rigioco quei numeri, non si sa mai.
Settimana di fuoco
27 Settembre 2009
I francesi non mi stanno molto simpatici. No non è colpa di Zidane, anzi da tifoso juventino non posso non dimenticare le sue mirabilanti giocate, come quelle del resto di una altro grande giocatore transalpino: Platini. No il calcio non c’entra. Allora o è questione che hanno recentemente scoperto la funzione del bidet oppure è qualcosa che ho nel mio Dna. Fatto sta che la mia padrona di casa (per chi non lo sapesse sono in affitto, 850 al mese) è una simpatica signora francese.
Qualcuno è forse a conoscenza che ho avuto per una quindicina di giorni gli operai in casa, e non vi dico che strazio. Un tubo dell’acqua rotto nel pavimento che ha cercato di realizzare una piscina d’acqua calda in sala. E poi i muri che abbondano di salnitro e la poca voglia da parte della proprietà di provvedere in modo efficace e definitivo. Mi hanno costretto a passare la primavera e l’estate e poi a settembre, in concomitanza con la riparazione del tubo, un piccolo intervento che dopo pochi giorni ha dimostrato tutta la sua inefficacia, peggiorando tra l’altro la situazione. Non mi va di passare l’inverno in una simile condizione.
La mia esperienza con un avvocato l’ho avuta solo quella volta che ho divorziato.
Domani giornata piena in qual di Zena (Genova). Siamo al Gaslini per il controllo semestrale di Luca. Fa sempre un certo effetto tornare in quella struttura, che come dico spesso, bisognerebbe visitare per levarsi di dosso tante “fisimette” che ogni tanto abbiamo.
Poi mi aspettano tre giorni in terra aretina.
52
23 Settembre 2009
Mamma mia quanti sono.
Giornata piena, con la mattina al lavoro e poi tutto il giorno con il mio Luca che mi ha preparato festeggiamenti e regali
Poi nel pomeriggio, giratina in quel di Livorno e visita sulla Amerigo Vespucci
Quando non hai niente da fare
12 Settembre 2009
Il da fare arriva puntuale.
Rientrato dopo 4 giorni fuori casa per lavoro mi alzo presto per preparare la colazione a Luca e portarlo a scuola. Passando davanti alla sala, per terra vedo uno strano quanto insolito riflesso. C’è acqua sul pavimento. Oddio, penso, si è spaccato un acquario. Guardo quello piccolo, ma niente di rotto. E poi troppa acqua per terra per un simile contenitore. Vado allora a vedere quello da 100 litri, ma i pesci nuotano serenamente nella stessa acqua di ieri sera. Tubi del termo in ordine. Dal soffitto nessuna infiltrazione. Mi metto allora ad asciugare per bene tutta l’acqua disposta ordinatamente su tutto il pavimento della sala. Quando avrò finito, la perdita si farà vedere. Saluto Luca che va a scuola. Gli prometto che sarò almeno all’uscita. Pavimento perfettamente asciutto. Mobili tutti svuotati e spostati. Poi la scoperta: l’acqua esce dalla stuccatura delle mattonelle. Dopo un oretta il mio idraulico arriva con il muratore. Fa un piccolo foro nel pavimento e acqua calda inizia a zampillare copiosamente. Faccio una corsa a chiudere l’acqua della caldaia per non ritrovarmi una piscina calda in casa. Sconforto e disagio. Doccia fredda, due buchi nel pavimento per trovare il tubo rotto e un pavimento completamente intriso d’acqua con un tasso d’umidità da spavento. Mancano le rane e poi sono al completo.
La Verna
11 Settembre 2009
Terminata la tre giorni di incontri del clero della Diocesi di Arezzo. Appuntamento per me valido per fare un pò di pubbliche relazioni con i sacerdoti che sono quasi tutti presenti. Se vi piace stare qualche giorno senza far niente dalla mattina alla sera in completo relax contemplativo, andate. Se siete discretamente religiosi e visitare il luogo dove san Francesco ha ricevuto le stigmati, andate. Mi ha accolto un freddo polare. 15 gradi la temperatura più alta registrata, ma spesso eravamo a 10. Noia tremenda e poco lavoro. Preso qualche contatto e seminato qualcosa che spero possa presto germogliare. Mi sono perso il primo giorno di Luca scuola, ma siamo stati spesso in contatto telefonico. La prima mattina prima dell’ingresso l’ho sentito sbadigliare spesso. Non era più abituato ad alzarsi così presto. Certo ricordo i nostri primi giorni di scuola, quelli però datati primo ottobre. Ma sono tempi lontani, delle guerre puniche. Erano i tempi in cui quasi tutte le mamme facevano le casalinghe. Patito il freddo. Non ho più il fisico per stare all’aperto sotto un portico e sopportare, con vestiti estivi simili temperature. Camicia, giacca sfoderata, giubbino estivo e scarpe leggere. Ieri sera tornato in abergo sono rimasto circa 20 minuti, immobile sotto la doccia bollente per ritemprare le membra. In compenso ottima cucina e soprattutto. vista la stanchezza, nessun contatto con internet, televisione, telegiornali e quotidiani. Insomma niente stress da info.
Influenza: ma si, sdrammatizziamo un pò
5 Settembre 2009
Ma si, sdrammatizziamo un pochino. In fondo è una influenza, mica colera o peste. Certo tante notizie viste nei Tg o articoli pubblicati non aiutano davvero, anzi fanno aumentare ansie e iniziano a far serpeggiare panico. Insomma se dev’essere che sia, altrimenti…..Oggi comunque ho letto di alcuni suggerimenti che arrivano dalle vicine Francia e Spagna. Mi verrebbe da dire “roba da matti” davvero. Niente baci, pochi abbracci, anche le cordiali strette di mano non sembrano più tanto salutari. Meglio privileggiare il saluto indiano che potrebbe essere sia quello delle tribù americane sia quello con le mani giunte degli indiani asiatici. Tanto per non toccarci e magari trasmetterci il virus.
Martedi parto per lavoro. Tre giorni in provincia di Arezzo, a La Verna (dove si prega e non si produce l’amaro, per intenderci). C’è una riunione di tutti i sacerdoti della diocesi e come me ci saranno altri rappresentati ad offrire mercanzia varia. Presente pure il vescovo al quale nessuno bacierà l’anello sperando che capisca il motivo. Mancherà invece il collegamento ad internet e partanto sarà impossibile documentarvi l’evento. Visto l’argomento trattato e i suggerimenti letti, preferisco allora salutarvi nel modo dovuto:




