Auto blu, niente acquisti nel 2012
La precisazione del governo dopo la rivolta sul web: «Il bando di gara è solo un accordo quadro, nessun utilizzo automatico» [corriere.it]
Ci sarà da crederci?
Auto blu, niente acquisti nel 2012
La precisazione del governo dopo la rivolta sul web: «Il bando di gara è solo un accordo quadro, nessun utilizzo automatico» [corriere.it]
Ci sarà da crederci?
Lo Stato vuole acquistare altre «auto blu». Almeno altre quattrocento nuove berline di media cilindrata, cioè fino a 1.600. Ma il numero di veicoli potrebbe anche aumentare di un quinto, quindi di ulteriori 80 unità nel giro di un anno. Per una spesa di poco meno di 10 milioni di euro…..La vicenda è stata rilanciata giovedì dai siti del Giornale e del settimanale L’Espresso e, in poche ore su Facebook l’articolo ha superato i 6 mila «consiglia», a testimonianza della reazione dell’opinione pubblica davanti a notizie del genere, in un momento in cui tutti sono chiamati a tirare la cinghia. [corriere.it]
Poi si chiedono il perchè dell’antipolitica.
Questa mattina ho speso 30 euro di gasolio e non sono arrivato neanche a metà serbatoio. Hai voglia di stare attento alle tabelle esposte dalle compagnie. Oggi fare una spesa folle significa fare il pieno di carburante. Ci dobbiamo poi augurare poi che non ci siano piogge disastrose, nevicate copiose, raffiche di vento burrascose, calamità rovinose, crolli impetuosi, speriamo che il bel tempo ci aiuti a superare questa crisi dolorosa, perché anche sulle calamità naturali pende l’aumento delle accise sulla benzina. Da segnalare che dal 2011 le accise sono aumentate di 0,140 € al litro. In sostanza, se non gravassero imposte più o meno assurde sul carburante, la benzina costerebbe 0,65 euro.
Un partito che rispecchi il dettato costituzionale sostiene spese per organizzare dibattiti, conferenze e studi, per fare campagne informative, per la partecipazione alle elezioni, per promuovere l’associazione dei cittadini e concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale. Per questo usa i soldi un partito, altrimenti è un’altra cosa.
L’immagine che esce oggi dei partiti italiani è davvero disarmate per un cittadino che difficilmente arriva al 20 del mese. I partiti, nonostante il referendum contrario, si danno troppi soldi, che per alcuni si tramutano oggi in conti correnti in paradisi fiscali, diamanti, lingotti d’oro.
Penso a tutti questi milioni di euro spesi così male. Penso ai tagli alla scuola, alla sanità, ai fondi che potremmo invece destinare alla ricerca.
Quale motivo, mi chiedo allora, può ancora spingere un cittadino a recarsi alle urne per votare queste persone?
Questa settimana potrebbe vedere il varo di una nuova legge che regoli il finanziamento pubblico ai partiti. Si quel finanziamento che noi cittadini avevamo abolito tanti anni fa tramite referendum, ma che i partiti, dopo aver preso atto del risultato, avevano deciso non solo di inventarsene uno con un nome nuovo, ma ne avevano cambiato anche la sostanza. Infatti sotto forma di rimborso, avevano fatto si che le somme venissero quasi quintuplicate. Adesso quindi, in un periodo in cui il cittadino è spremuto dalle tasse e dagli aumenti, perchè solo lui può salvare l’Italia dal fallimento, in un periodo in cui gli scandali di amministratori e tesorieri mettono in luce i milioni di euro che i nostri partiti hanno a loro disposizione, i capi partito si troveranno tutti daccordo per trovare la giusta soluzione per apporre qualche modifica alla loro contabilità senza però perdere neppure un cent. La politica al servizio del cittadino.
Cosa non si fa oggi, in tempi di magra, per attirare i clienti. Mi è arrivata, in qualità di cliente/socio di Ikea una email con una particolare offerta: “Chi dorme….piglia i Premi”.
Il giorno 24 marzo 2012 nel negozio IKEA Firenze si svolgerà una sfida all’ultimo…Sbadiglio. Chi resisterà a stare disteso e sotto le coperte dalle 10.00 alle 20.00 in uno dei nostri letti esposti, vincerà un buono acquisto da €150! Inutile dire che dopo pochi minuti dall’arrivo della missiva, i posti a disposizione erano esauriti.
Quindi il nuovo Governo ha salvato pure i proprietari degli stabilimenti balneari. Non so se “proprietari” è la parola giusta in quanto trattasi di territori del Demanio. E può darsi che i titolari di tali concessioni abbiano pure ogni ragione. Resta il fatto però che questo Governo Monti sta salvando un pò tutti escluso noi comuni mortali cittadini. Scommettiamo infatti che dopo l’indescrivibile raffica di aumenti che ci siamo dovuti accollare e quelli che ci aspettano in primavera questa estate ci sarà anche un bel rincaro del prezzo del nostro ombrellone in spiaggia?