Ho la sensazione che per un certo periodo di tempo sarà utile, andando all’Ikea, comprare solo mobili e accessori vari. Per il pranzo o cena una puntatina al bar per facaccina oppure l’ancor più sicuro (si spera) panino alla mortadella portato da casa. Dopo le polpette al cavallo, è notizia di oggi del ritiro di dolci in cui sono stati rilevati colibatteri fecali. E pare che altre aziende (Nestlè e Kraft) abbiano qualche problemuccio.
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Youporn
Pare che a Milano e Roma piaccia il sesso (almeno quello via internet). Guardando dal buco della serratura delle case dei voyeurs dell’hard la città al mondo in cui si guardano più filmati porno, attraverso il celeberrimo sito Youporn, è l’italianissima Milano seguita da Roma, Parigi, Londra e Berlino. Per New York solo l’ottavo posto mentre a chiudere la classifica ci pensa Vienna. [panorama]
Voto? no grazie
Da tempo ho purtroppo rinunciato ad un diritto sacrosanto che ho come onesto cittadino: esprimere il mio voto alle elezioni politiche nazionali. E mi dispiace. Ma questo avviene perchè ormai ho perso ogni fiducia nei partiti italiani. Passato negli anni da sostenitore convinto, a votare il meno peggio, ad analizzare oggi quello che i soliti candidati hanno fatto fin qui, come si sono “sistemati” e come ci hanno “sistemato”. Siamo prossimi alle elezioni e da ogni parte rispuntano promesse che poi non saranno come sempre mantenute. Mi rimane la mia coscenza e questa mi dice che è giunta l’ora di dire basta. Basta a mantenere vivo il giochino di pochi.
E mentre si fanno promesse c’è chi ogni giorno deve combattere e rinunciare, ma non ad una vacanza, o al ritocchino al viso, all’ennesima villa o panfilo. Ma rinunciare a cose che ogni comune mortale su questa terra dovrebbe avere come giusto diritto.
Accade a Viareggio: Madre rinuncia all’esame: “Non ho 68 euro”. E rinuncia all’esame pediatrico per la figlioletta. Cerca informazioni su possibili esenzioni o sgravi del ticket da pagare ma non ci sono margini per sconti o aiuti. La cifra da pagare è quella e non ci sono altre possibilità. Prima esplode la rabbia, poi la rassegnazione. La giovane madre se ne va e rinuncia a un esame di cui sua figlia ha bisogno. Ma i soldi non ci sono. Siamo all’ospedale Versilia ai tempi della crisi. La donna, nella sua disperata ricerca di aiuto, ha spiegato alla gente in attesa come lei e agli addetti Asl che quella cifra non la può pagare perché in famiglia lavora solo lei, il marito è cassintegrato e ci sono due figli da crescere. Ma non si tratta, purtroppo, di un caso isolato. Tutt’altro. C’È POI chi parte da casa con cinquanta euro pensando che bastino per pagare l’accertamento, ma quando il conto finale ammonta ad esempio a sessanta euro debbono chiedere sostegno agli altri che sono in coda se non agli operatori dell’Asl. La gente in fila è sconcertata: «Non è la prima volta — spiega una signora — che devo aiutare chi mi precede. L’ultima volta che ero in fila qui alla cassa un padre di famiglia mi chiese 5 euro perché gli mancavano. Io lo faccio volentieri ma non possono tutte le volte autotassarmi per dare una mano anche se capisco la loro difficoltà». [tratto da LaNazione]
Cura dimagrante
Il segreto per dimagrire? Nessuna dieta e nessuno sport, ma cinguettare. Secondo quanto risulta da uno studio dell’Università della Carolina del Nord l’uso di Twitter aiuta nel supporto alla dieta. [corriere.it]. Per quel che mi riguarda sono invece convinto che una sana alimentazione e movimento sia la cosa migliore.
Made in Usa
Qualche giorno fa avevo letto la notizia che in America qualcuno aveva proposto di costruire la famosa stazione di Guerre Stellari, la “Morte Nera” arma di distruzione di massa capace di distruggere i pianeti in pochi secondi con i cannoni laser. Una vera e propria richiesta presentata su We the People il sito del governo statunitense che permette ai cittadini americani di formulare petizioni formali, alle quali il governo è tenuto a rispondere. Questa la dismostrazione che a volte gli americani sono davvero paricolarmente “eccezionali”. La cosa che però mi ha colpito è stata la risposta, chiaramente ufficiale della Casa Bianca. Vorrei far notare come il Governo risponde in breve tempo ad una petizione popolare (stravagante, ma sempre di una richiesta si tratta), che la risposta è decisamente intelligente e straordinariamente ironica, ed infine (cosa che avviene per esempio nel nostro paese) come l’opposizione politica al Governo non si sia indignata per la risposta e non abbia lanciato un’interrogazione parlamentare sulla risposta. Verrebbe davvero voglia alle prossime elezioni……..No, noi non possiamo votarli, abbiamo i nostri Monti, Casini, Fini, Bersani, Berlusconi, Grillo………vere Guerre Stellari.
Questa non è la risposta alla petizione che state cercando
di Paul Shawcross
L’Amministrazione condivide il vostro desiderio di creare posti di lavoro e avere una difesa nazionale robusta, ma una Morte Nera non è nei nostri piani. Ecco alcune ragioni:
- È stato stimato che una Morte Nera costerebbe oltre $850.000.000.000.000.000. Stiamo lavorando sodo per ridurre il disavanzo, non per aumentarlo.
- L’Amministrazione non è favorevole alla distruzione esplosiva di pianeti.
- Perché dovremmo spendere un’enormità di dollari dei contribuenti per una Morte Nera che ha un difetto fondamentale sfruttabile da un’astronave monoposto?
Tuttavia, guardate attentamente (ecco come) e noterete che c’è già qualcosa sospeso in cielo – non è una luna, quella, è una stazione spaziale! Sì, disponiamo già di una Stazione Spaziale Internazionale gigante, grande quanto un campo di calcio, in orbita intorno alla Terra, che ci sta aiutando a imparare come gli esseri umani possono vivere e prosperare nello spazio per lunghi periodi. La Stazione Spaziale ha sei astronauti – americani, russi e canadesi – che vi vivono a bordo in questo momento e svolgono ricerche e imparano come vivere e lavorare nello spazio a lungo e per i quali è routine accogliere astronavi in visita, riparare gli schiacciatori di rifiuti di bordo, eccetera. Abbiamo anche due laboratori scientifici robotici – uno dei quali brandisce un laser – che vanno in giro su Marte per cercare se è mai esistita vita sul Pianeta Rosso.
Tenete presente che lo spazio non è più riservato ai governi. Società private statunitensi, tramite il Commercial Crew and Cargo Program Office (C3PO) della NASA, stanno traghettando carichi – e presto equipaggi – nello spazio per conto della NASA e stanno considerando missioni umane sulla Luna in questo decennio.
Benché gli Stati Uniti non dispongano di nulla che possa fare la Rotta di Kessel in meno di 12 parsec, abbiamo due astronavi che stanno uscendo dal Sistema Solare e stiamo costruendo una sonda che raggiungerà gli strati esterni del Sole. Stiamo scoprendo centinaia di nuovi pianeti in altri sistemi solari e costruendo un successore molto più potente del Telescopio Spaziale Hubble la cui vista si spingerà fino ai primi giorni dell’universo.
Non abbiamo una Morte Nera, ma abbiamo sulla Stazione Spaziale degli assistenti robotici volanti, un Presidente che ha dimestichezza con una spada laser e con un cannone sparatoffolette avanzato, e la Defense Advanced Research Projects Agency, che sta sostenendo la ricerca per la costruzione del braccio di Luke, di droidi volanti e quattropodi.
Stiamo vivendo nel futuro! Godetevelo. Meglio ancora, aiutate a costruirlo intraprendendo una carriera in un campo legato alla scienza, alla tecnologia, all’ingegneria o alla matematica. Il Presidente ha tenuto la prima delle fiere scientifiche della Casa Bianca e la Notte dell’astronomia sul Prato Sud, perché sa che questi settori sono critici per il futuro del nostro paese e per assicurarsi che gli Stati Uniti continueranno a guidare il mondo nel fare grandi cose.
Se scegliete una carriera in campo matematico, scientifico, tecnologico o ingegneristico, la Forza sarà con noi! Ricordate che il potere della Morte Nera di distruggere un pianeta, o persino un intero sistema solare, è insignificante in confronto al potere della Forza.
Incredibile davvero. Che la Forza sia con noi.
Chiesa e Imu
La Chiesa appoggia Monti. Questo la dice lunga su come è andata a finire la faccenda dell’IMU. Inutile aggiungere altro.
Il marketing del dolore su Facebook
Riporto anche qui il post di Gianluca Diegoli perchè spero veramente che Facebook (in questo e altri casi) decida una volta per tutte di cancellare le pagine di chi usa simili trucchetti aberranti.
Leccaculismo
Ho letto questa sera che Barbara D’Urso oggi nella sua trasmissione domenicale, ha avuto come ospite Silvio Berlusconi. Riportano di promesse, cene eleganti, Imu, comunismo, Monti, pater familias e diritto internazionale. Di una Barbara D’Urso rimasta imbalsamata davanti a lui a tal punto che Bruno Vespa rischia da oggi l’estinzione. Giornalista? Conduttrice? Testimone giudiziaria? Amica di famiglia? Dipendente? Sostenitrice? Parlavo oggi di come trovo assurdo pagare il canone Rai. Ma anche gli altri non sono davvero da meno.
Escort
La Apple fa pubblicità a luci rosse in Russia, ma si tratta di un errore. [qui un esempio]
Il debutto dell’iTunes Store in Russia, il 4 dicembre scorso, è stato funestato da una sorpresa decisamente atipica rispetto allo stile di Apple: gli utenti che cercavano film da noleggiare nella sezione dei film in lingua straniera si sono trovati sullo schermo delle immagini provenienti da siti pornografici e di offerte di escort. Non si tratta di un’inattesa entrata nel mercato dell’hardcore da parte di Apple o di una violazione del suo Store da parte di intrusi informatici: con tutta probabilità la comparsa delle immagini a luci rosse nell’iTunes Store è dovuta a un errore un po’ particolare da parte dei responsabili dello sviluppo del negozio online di Apple. [Articolo di Paolo Attivissimo Fonti: BBC, Wired]
La rete non uccide
Sono rimasto profondamente colpito dalla notizia del suicidio di questo ragazzo. E non sono per niente d’accordo con il titolo de “Il Fatto”. La rete non uccide, mai. Sono le persone a colpire, ferire. E anche in questo caso solo alcune persone hanno la responsabilità di avere ferito, insultato, denigrato, deriso.
