Mi mancano le vacanze di un tempo. Forse più semplici. Forse più povere, sicuramente più vere.
Finiva la scuola ed iniziava un lunghissimo periodo di vacanza visto che la ripresa delle lezioni era il 1° ottobre.
Lo so, parlo dei tempi delle guerre puniche, ma era così. La fortuna di vivere a Forte dei Marmi, quindi mare a volontà. Poi il mese di ferie del babbo, e via di corsa in montagna, sulle Dolomiti. Ricordo che con 100 mila lire si prenotava un appartamento per tutto il mese. Gite, passeggiate, amicizie. La sera intorno al fuoco a cantar Battisti. Via dalla televisione, che poco si vedeva, via dallo stress, parola quasi sconosciuta. Il computer non esisteva, o meglio, non era ancora presente nelle case. Niente social network quindi e soprattutto niente cellulare. Gli aggiornamenti si facevano di persona e le foto si guardavano poi tutti insieme, raccolte negli album.
Mi mancano le vacanze di un tempo, sicuramente più vere.
A me molto più semplicemente mancano le vacanze punto
Io non ci sono ancora andato e mi sa che non ci andrò nemmeno…
caspita, che nostalgia,
A questi qui non mancano di sicuro, anche perchè gliele paghiamo noi…
http://www.corriere.it/politica/12_agosto_07/parlamento-chiude-ferie_f0eb1822-e0b6-11e1-8d28-fa97424fa7f2.shtml
Anche a me mancano tanto quelle vacanze…. c’ero anche io durante le guerre puniche:-)