Crisi e recessione
Oggi è il compleanno di mio figlio. Ha ricevuto da babbo e mamma la playstation3. Non solo non te la regalano, ma sei costretto a mettere in fondo all’armadio tutti i giochi della play2, perchè nella nuova versione non girano. Ma non solo, apri la scatola e ci trovi un solo controller. Allora prendi quelli della 2 e ti accorgi che gli attacchi sono diversi. Vuoi fare una partita con tuo figlio? Non ti rimane che andare ad acquistare un controller adatto (49,99 Euronics). Sono al bancone della telefonia. Aspetto il mio turno per ricevere una informazione. Ho davanti una famiglia che voleva comprare il nuovo iPhone 4s, quello bianco. L’addetto gli fa presente che non è adesso disponibile. Se vogliono possono lasciare nome e numero di telefono, verranno chiamati non appena l’oggetto del desiderio tornerà ad essere in magazzino. Guardiamo tutti incuriositi la lista di attesa. Da non credere, “lunga come la fame”, che forse per questo cellulare non c’è.








Sotto hai parlato di recessione? Non direi… almeno all’Euronics.
Non so quanto costa un iPhone però la gente ha fatto sempre le code e pernottamenti davanti ai negozi quando arrivava il modello nuovo. Forse leggendo e interpretando le statistiche risulta che si preferisce mangiare meno pane ma avere in taste il telefonino della mela.
Enrico, considera che di solito i telefonini da millemila euro sono venduti se sottoscrivi un abbonamento che, alla fine, ti permette di pagarlo tipo, che so, 10 euro al mese. Non saprei spiegarmi altrimenti il successo di massa di apparecchiature che hanno costi da elite. Ciò non toglie che, insomma, dobbiamo abituarci a nuovi ordini di necessità. Che, tra l’altro, spero mi riguardino il meno possibile.
Saluti (e auguri).
Morris