Forte dei Marmi
Questa sera dopo un bel pò di tempo siamo tornati a passeggiare sul pontile del Forte. Ho spiegato a Luca di come, quando ero bambino io, correvo con la mia automobilina di lamiera rossa a pedali tra aiuole e fontanelle d’acqua, del chioschetto in legno dove vendevano i “muscoli” (cozze), insieme ad uno spicchio di limone che veniva spremuto sopra e poi si mangiava il tutto, crudo naturalmente. Sulla punta del pontile i pescatori a tirar su “sugarelli”. Oggi come allora. Unica cosa di diverso, molto tra l’altro, la parlata: ieri, locale e milanese, stasera prevalentemente russa.








Bentornato Enrico!
Bel ricordo questo; vorrei aggiungere le arselle prese con le mani a riva e gustate “al momento”. Ora non si potrebbe più fare altrimenti arriva l’ASL? Mah… noi siamo ancora qui e ancora vivi.