Addio frittura
Lontani davvero i tempi in cui due ore prima del suono della campanella d’inizio lezione (Liceo) ci trovavamo al Bagno Alaide al Forte (proprietario il babbo di un nostro compagno di classe) per tirare la "sciabica" (oggi credo vietata almeno qua da noi in Versilia) e raccogliere il pesce che poi all’ora di pranzo la signora Argentina (mamma) ci faceva trovare croccantemente fritto. Una spruzzatina di limone e goduria suprema per il palato. Visto come vanno le cose credo di aver fatto in tempo ad assaggiare l’ultima frittura venerdi scorso, tra l’altro proprio ad una cena di ex compagni di scuola.








Non c’è problema. Niente frittura, non vado più al ristorante.
I miei soldi se li pappano i thailandesi che hanno meno remore nel farmi mangiare la frittura di paranza.