Stupro in classe davanti al prof
Stamani con un collega si parlava di scuola. Abbiamo fatto il classico tuffo nel passato ricordando alcune esperienze personali per finire, avendo i nostri figli impegnati sui banchi, col parlare di come la scuola oggi sia cambiata e non poco. Ma del resto tutto ha subito una decisa trasformazione e pure la scuola si è adeguata.
Però non mi sarei mai aspettato di leggere una notizia come questa:
Stupro di gruppo in una scuola media nel Bresciano: arrestati due ragazzi.
Un ennesimo atto di violenza ma la cosa che mi ha lasciato di sasso è il modo in cui si è consumato.
Siamo in classe (medie). Il professore interroga. Tre ragazzi, con la complicità di altri 12 compagni di classe, che evidentemente facevano da muro,si sarebbero denudati davanti alla ragazzina per costringerla a un rapporto orale.
A prescindere dal fatto che ai miei tempi era impossibile non stare a sedere al proprio posto (c’era davvero più rispetto anche nei riguardi dell’insegnante a cui si dava del "lei"), ma mi chiedo davvero come sia possibile che il professore non si sia accorto di niente, non abbia visto quel muro e magari non abbia sentito rumori di una simile gazzarra.
Mio figlio è in terza elementare ed io sicuramente sono di una vecchia generazione, roba da guerre puniche. Anche nel corso di quest’anno ho notato la grande differenza di comportamenti e ammetto, anche se mi farò nemico qualcuno più giovane di me, che ho più volte chiesto agli insegnanti se non fosse stato possibile o più giusto adottare in alcuni casi un pochino più di rigore e disciplina.
Certo ritornando al fatto della scuola riportato viene davvero da domandarsi se è proprio questo il modo in cui si usa stare a scuola di questi tempi.








Non mi meraviglio di questo fatto accaduto. Io ho lavorato per 25 anni in una scuola come tecnico (non docente).Purtroppo ho avuto a che fare con certi insegnati, incapaci, impreparati e presuntuosi che non si facevano rispettare dai ragazzi. Il male della scuola e proprio questo, perchè non si può dare per scontato che uno che ha una laurea in tasca può fare l’insegnante !! L’insegnante è una figura importante, è colui che prepara i futuri cittadini, ecco perchè abbiamo una generazione di studenti “nullafacenti, smidollati, ignoranti, e delinquenti “. La maggior parte dei genitori se ne fregano dei figli, e la scuola è un luogo dove si può fare di tutto….meno che studiare !! Cara Gelmini, per suonare il flauto ci vuole il fiato, e lei come Ministro è come i “professori”. Ognuno ha la scuola che merita.
Nazzareno – Commento ed esperienza interessante, grazie
Purtroppo parliamo di ragazzi il più delle volte senza nessuna forma di autorità e controllo sopra di loro visto che tutto gli è concesso e perdonato (vedi la caxxata successa sull’autostrada in Liguria se non erro).
Ai miei tempi la prima educazione te la davano a casa, poi la portavi a scuola cercando magari un pochino di “distinguerti” ma ben conscio che un passo falso voleva dire sgridata, punizione, etc.
Oggi invece sanno di godere dell’impunità e così spesso diventa facile fare quel che si vuole tanto….
Un giorno mia figlia, a quei tempi seconda media, e mi fece vedere la brutta copia di un suo compito in classe d’italiano. Faceva così schifo ma così schifo che mi misi a ridere (ogni tanto le idiosincrasie capitano anche a me). Le dissi tesò, + di un 4 non ti meriti, e sono generosa…invece arrivò a casa con un bell’otto. Allibita andai dalla prof, una mia ex compagna di scuola, e le esposi le mie preoccupazioni sull’incapacita di svolgere decentemente un tema da parte di mia figlia..e sulla sua generosità nell’assegnare i voti. Mi ha presa x matta e mi ha rimandata a casa con un vai a cagare, e ti lamenti pure? Mi ci è voluto un anno, un’intensa imposizione di letture adeguate alla pargola e tutta la pazienza di cui sono dotata x migliorare le cose. Con la figlia che mi ripeteva “ma insomma mamma, se va bene a lei perchè caspita devo migliorare?” vaglielo a spiegare… E’ lassismo, vero e proprio lassismo….