Il PD censura Facebook
Mi piacerebbe sapere davvero cosa ne pensano Brunetta & Co.
Forse Google riuscirà a essere cliccato senza censure in Cina, ma intanto Facebook è scomparso dai computer della sede nazionale del Partito Democratico, a Roma. Con un filtro al server – un po’ come in Cina – nessun pc della sede può più collegarsi a Facebook. La motivazione ufficiale è che il social network «intasa le connessioni e sottrae tempo al lavoro». Cristina Cucciniello per L’espresso on line
Cencio parla male di straccio
Poi il ripensamento: contrordine compagni, si può navigare ancora su Facebook, «scusate, è stata una scelta troppo aziendale».








Di tutti i danni che ha fatto il PD diciamo che questo a mio avviso sarebbe pure quello minore…