Settimana di fuoco
27 Settembre 2009
I francesi non mi stanno molto simpatici. No non è colpa di Zidane, anzi da tifoso juventino non posso non dimenticare le sue mirabilanti giocate, come quelle del resto di una altro grande giocatore transalpino: Platini. No il calcio non c’entra. Allora o è questione che hanno recentemente scoperto la funzione del bidet oppure è qualcosa che ho nel mio Dna. Fatto sta che la mia padrona di casa (per chi non lo sapesse sono in affitto, 850 al mese) è una simpatica signora francese.
Qualcuno è forse a conoscenza che ho avuto per una quindicina di giorni gli operai in casa, e non vi dico che strazio. Un tubo dell’acqua rotto nel pavimento che ha cercato di realizzare una piscina d’acqua calda in sala. E poi i muri che abbondano di salnitro e la poca voglia da parte della proprietà di provvedere in modo efficace e definitivo. Mi hanno costretto a passare la primavera e l’estate e poi a settembre, in concomitanza con la riparazione del tubo, un piccolo intervento che dopo pochi giorni ha dimostrato tutta la sua inefficacia, peggiorando tra l’altro la situazione. Non mi va di passare l’inverno in una simile condizione.
La mia esperienza con un avvocato l’ho avuta solo quella volta che ho divorziato.
Domani giornata piena in qual di Zena (Genova). Siamo al Gaslini per il controllo semestrale di Luca. Fa sempre un certo effetto tornare in quella struttura, che come dico spesso, bisognerebbe visitare per levarsi di dosso tante “fisimette” che ogni tanto abbiamo.
Poi mi aspettano tre giorni in terra aretina.
Real Madrid – Barcellona? Macchè
25 Settembre 2009
No, niente di tutto ciò. Molti meno soldi investiti, meno campionissimi a calpestare il terreno. Da noi con tanta più semplicità si è vista ieri sera una gran bella partita. Quella giocata a Marassi fra Genoa e Juventus. Grandi giocate veloci, 4 gol. Peccato davvero non vederne almeno una alla settimana. La Juve l’avrebbe vinta, la gara, se Saccani avesse convalidato un gol regolarissimo: ma succede. Complimenti davvero sia a Gasperini sia a Ferrara. In attesa di vedere Mourinho.
Mantyhose: io non li indosserò mai
24 Settembre 2009
No e poi no davvero. Sarà l’età non più estremamente giovanile e alla moda, ma per sta roba nel mio armadio non ci sarà mai posto. Oddio a dir la verità tempo addietro ho indossato la calzamaglia in lana e seta. Però erano i tempi in cui andavo a sciare e ripararsi le gambe dal freddo era d’obbligo. Ma anche se in Inghilterra la richiesta di collant da parte della clientela maschile sarebbe notevolmente aumentata negli ultimi cinque anni, io il collant non lo indosserò mai!
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23 Settembre 2009
Mamma mia quanti sono.
Giornata piena, con la mattina al lavoro e poi tutto il giorno con il mio Luca che mi ha preparato festeggiamenti e regali
Poi nel pomeriggio, giratina in quel di Livorno e visita sulla Amerigo Vespucci
“Non mi vaccino”
21 Settembre 2009
Il vice ministro alla Salute Ferruccio Fazio si vaccinerà contro il virus per l’influenza stagionale, ma non con il vaccino per il virus dell’influenza A perchè non rientra tra le categorie a rischio. Lo ha detto lui stesso a margine di un convegno sui farmaci organizzato all’università di Milano-Bicocca. corriere.it
Iene non sciacalli
19 Settembre 2009
E’ vero che a cibarsi di cadaveri non sono solo le iene, ma pure gli sciacalli e gli avvoltoi, ma non so per quale motivo (e poveri animali non me lo vogliano) la iena mi ha sempre fatto un effetto ancora più negativo. C’è anche da dire che in natura queste razze sono utili in quanto veri spazzini. Ma qui il discorso è ben altro, sicuramente molto più insulso, non trovo assolutamente aggettivo che possa qualificare simili comportamenti.
Leggo quanto riporta Massimo Mantellini:
Nel più usuale stile del peggior giornalismo Felice Manti de Il Giornale dopo la strage di Kabul si è fatto un giro per la rete Internet appuntandosi ogni frase o commento di offesa ai militari uccisi per poi farne un articolo.
Sulla critica mossa al Giornale e il suo giornalista ognuno è giusto che dica la sua. Sinceramente in tutta l’estate ho osservato articoli davvero penosi un pò ovunque. Quindi mi limito a disprezzare solo chi non porta rispetto per la vita umana.
Missioni di pace?
17 Settembre 2009
I fatti di oggi chiedono rispetto doveroso per chi è morto. Sinceramente credo anche sul perchè di queste missioni italiane in zone di guerra.
Porta a Porta: tanto rumore per nulla
16 Settembre 2009
Sicuramente Floris sarà contento, si ma non di essere andato in onda. Tanto polverone, tante accuse per cosa? Il tanto temuto Porta a Porta raccoglie poco più delle misere briciole del totale dell’ascolto tv di ieri sera. Ma c’era da aspettarselo. Il pubblico femminile ha scelto “L’Onore ed il Rispetto” su Canale 5, mentre i maschietti hanno giustamente preferito la serata di calcio (i tifosi juventini e milanisti insieme fanno cifra). Grosso errore da parte del PresdelCons non far spostare dall’Uefa gli incontri.
Ce n’è per tutti. O quasi
14 Settembre 2009
Finisce un’estate dove il gossip viene mescolato in maniera prepotente alla nostra politica. Adesso pare sia la volta del presidente della Camera, Fini. Si parla di dossier a luci rosse. Insomma stanno rubando il lavoro a Corona e Signorini e a commettere il furto nientemeno che il nuovo Giornale di Feltri. «Mi querela? Difficile che vinca». da corriere.it
La butto là. Tentativo di stroncare il nuovo Centro di Rutelli Casini Fini?
Verità calcistiche
13 Settembre 2009
Parlare di campionato è ancora troppo presto anche se vedere la Juventus a punteggio pieno dopo tre partite, fa piacere. Ho letto con altrettanto piacere ( e ringrazio Christian Rocca) la classifica delle squadre più forti del secolo (in base ai risultati nelle coppe europee). Al primo posto c’è il Real, al secondo la Juventus. Il Milan al quarto. Simpatico il giudizio: gli indossatori di scudetti altrui al sesto e soprattutto il titolo del post: “Però se chiedono a Guido Rossi può cambiare tutto “
Quando non hai niente da fare
12 Settembre 2009
Il da fare arriva puntuale.
Rientrato dopo 4 giorni fuori casa per lavoro mi alzo presto per preparare la colazione a Luca e portarlo a scuola. Passando davanti alla sala, per terra vedo uno strano quanto insolito riflesso. C’è acqua sul pavimento. Oddio, penso, si è spaccato un acquario. Guardo quello piccolo, ma niente di rotto. E poi troppa acqua per terra per un simile contenitore. Vado allora a vedere quello da 100 litri, ma i pesci nuotano serenamente nella stessa acqua di ieri sera. Tubi del termo in ordine. Dal soffitto nessuna infiltrazione. Mi metto allora ad asciugare per bene tutta l’acqua disposta ordinatamente su tutto il pavimento della sala. Quando avrò finito, la perdita si farà vedere. Saluto Luca che va a scuola. Gli prometto che sarò almeno all’uscita. Pavimento perfettamente asciutto. Mobili tutti svuotati e spostati. Poi la scoperta: l’acqua esce dalla stuccatura delle mattonelle. Dopo un oretta il mio idraulico arriva con il muratore. Fa un piccolo foro nel pavimento e acqua calda inizia a zampillare copiosamente. Faccio una corsa a chiudere l’acqua della caldaia per non ritrovarmi una piscina calda in casa. Sconforto e disagio. Doccia fredda, due buchi nel pavimento per trovare il tubo rotto e un pavimento completamente intriso d’acqua con un tasso d’umidità da spavento. Mancano le rane e poi sono al completo.
Altro che bifidus!
11 Settembre 2009
Spostato il programma di Italia Uno dopo le polemiche sui riferimenti sessuali espliciti di Alessia Marcuzzi
«CON NOI NIENTE MALIZIA» – Loro, le dirette interessate, respingono ogni accusa di essere volgari: «Nel nostro show siamo donne che prendono in giro le donne e questo suona strano, dà quasi fastidio. L’immagine delle donne non è assolutamente vilipesa – fanno notare Alessia Marcuzzi e Debora Villa nel corso dell’Alfonso Signorini Show, su Radio Monte Carlo (ascolta l’audio)-. L’universo femminile è pieno di donne intelligenti, bacchettone, ma anche di donne un po’ oche, un po’ sceme. Noi cerchiamo proprio di ironizzare su questa tipologia femminile, per fare sorridere». Quanto all’orario della messa in onda, fanno notare, «siamo bombardati da vere scene di sesso in fascia protetta. Nei nostri sketch non c’è assolutamente nè malizia nè volgarità-. La donna finalmente è libera di essere protagonista della presa in giro di se stessa». «Alessia – spiega in particolare Debora Villa – si è convinta facilmente a girare queste scene, proprio perchè sono state pensate solo per fare divertire». da corriere.it
La Verna
11 Settembre 2009
Terminata la tre giorni di incontri del clero della Diocesi di Arezzo. Appuntamento per me valido per fare un pò di pubbliche relazioni con i sacerdoti che sono quasi tutti presenti. Se vi piace stare qualche giorno senza far niente dalla mattina alla sera in completo relax contemplativo, andate. Se siete discretamente religiosi e visitare il luogo dove san Francesco ha ricevuto le stigmati, andate. Mi ha accolto un freddo polare. 15 gradi la temperatura più alta registrata, ma spesso eravamo a 10. Noia tremenda e poco lavoro. Preso qualche contatto e seminato qualcosa che spero possa presto germogliare. Mi sono perso il primo giorno di Luca scuola, ma siamo stati spesso in contatto telefonico. La prima mattina prima dell’ingresso l’ho sentito sbadigliare spesso. Non era più abituato ad alzarsi così presto. Certo ricordo i nostri primi giorni di scuola, quelli però datati primo ottobre. Ma sono tempi lontani, delle guerre puniche. Erano i tempi in cui quasi tutte le mamme facevano le casalinghe. Patito il freddo. Non ho più il fisico per stare all’aperto sotto un portico e sopportare, con vestiti estivi simili temperature. Camicia, giacca sfoderata, giubbino estivo e scarpe leggere. Ieri sera tornato in abergo sono rimasto circa 20 minuti, immobile sotto la doccia bollente per ritemprare le membra. In compenso ottima cucina e soprattutto. vista la stanchezza, nessun contatto con internet, televisione, telegiornali e quotidiani. Insomma niente stress da info.
Influenza: ma si, sdrammatizziamo un pò
5 Settembre 2009
Ma si, sdrammatizziamo un pochino. In fondo è una influenza, mica colera o peste. Certo tante notizie viste nei Tg o articoli pubblicati non aiutano davvero, anzi fanno aumentare ansie e iniziano a far serpeggiare panico. Insomma se dev’essere che sia, altrimenti…..Oggi comunque ho letto di alcuni suggerimenti che arrivano dalle vicine Francia e Spagna. Mi verrebbe da dire “roba da matti” davvero. Niente baci, pochi abbracci, anche le cordiali strette di mano non sembrano più tanto salutari. Meglio privileggiare il saluto indiano che potrebbe essere sia quello delle tribù americane sia quello con le mani giunte degli indiani asiatici. Tanto per non toccarci e magari trasmetterci il virus.
Martedi parto per lavoro. Tre giorni in provincia di Arezzo, a La Verna (dove si prega e non si produce l’amaro, per intenderci). C’è una riunione di tutti i sacerdoti della diocesi e come me ci saranno altri rappresentati ad offrire mercanzia varia. Presente pure il vescovo al quale nessuno bacierà l’anello sperando che capisca il motivo. Mancherà invece il collegamento ad internet e partanto sarà impossibile documentarvi l’evento. Visto l’argomento trattato e i suggerimenti letti, preferisco allora salutarvi nel modo dovuto:
Mio padre
4 Settembre 2009
Stamani sono andato a prendere mio padre per portarlo a fare un pò di spesa, alle Poste, in banca ed infine all’edicola a prendere il giornale. Per circa 84 anni, ringraziando il cielo, non ha avuto un gran che, anzi, diciamo che ha sempre dimostrato minimo 10 anni di meno. Da marzo invece tutta una serie di inconvenienti con continue presenze nei letti di vari reparti d’ospedale. Cadute, una forte anemia, con esami particolari e noiosi da sostenere per fortuna tutti con esiti favorevoli. Una protesi al femore, pochi giorni fa un peacemaker al cuore. Ringraziamo sempre quel cielo che ha fatto si che potessi sempre riportarlo a casa sua e lo ringrazierei ancora di più se alla fine anche io potessi arrivare a quell’età in quelle condizioni. Oggi però l’ho visto davvero in maniera diversa. Soprattutto ho visto per la prima volta un uomo di 85 anni. Ho letto nei suoi occhietti la paura. La paura di ricadere ancora una volta per terra per magari non rialzarsi più su. Ho visto tutto il suo disagio a farsi venire a prendere e salire non al posto di guida, lui che fino a 5 anni fa, prendeva la sua auto e da solo in piena estate sfidava il caldo e le autostrade per andare a vedere e godersi le "sue" Dolomiti, i sentieri, le ferrate, animare le serate di grandi e piccini con le sue battute, come un vero uomo di spettacolo.
Mi ha sempre preso per mano quando ho avuto bisogno, qualsiasi età avessi. Me come i miei due fratelli. Oggi è stato bello prenderlo per mano ed accompagnarlo.




