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Annaspo

31/07/2009

Lo so questo termine è brutto a dirsi e a vederlo scritto oltretutto fa pure schifo. Ma annaspo non perchè come dice il vocabolario “porto il filato dal fuso sull’aspo o annaspo, per formare la matassa che poi si pone sull’arcolaio”, ma annaspo perchè ho caldo. A lavorare ho caldo, in auto con l’aria condizionata ho caldo, ho caldo nelle chiese che visito (che abitualmente sono fresche). Forse dovrei invertire gli orari. Lavorare di notte, già. Ma trovo chiese e preti (miei possibili clienti) aperti e disponibili a visite notturne?  Uhm, credo che alla fine, l’unica ragionevole soluzione sia quella di chiudere baracca e burattini fino alla fine d’agosto.

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2 commenti
  1. puoi sempre venire a dare un mano a me. Non avrai caldo, avrai caldissimo

  2. A parte lo strappo alla schiena che ancora mi fa strinfere spesso i denti dal dolore, verrei davvero volentieri da quelle parti anche se ricordo i climi bollenti di Trento e Bolzano città nel mese di agosto.
    Magari con qualche bella granita di rapanello…

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