Tagliando di controllo
2 Luglio 2009
Ogni anno vado a farmi il tagliando. Circa tre anni fa, per gioco e dopo aver portato indietro in farmacia un paio di macchinette credendole difettose, mi accorsi che il difettuccio ce l’avevo addosso io. La mia pressione minima era decisamente sballata, in alto. Mi hanno rovesciato subito come il classico calzino, e da allora sono un “dopato”. Ogni mattina latte, cereali e pasticchina. Mi hanno pure riscontrato una ectasia aortica. Praticamente una piccola dilatazione, che va tenuta sotto controllo. Questo il motivo del controllo annuale. A parte l’elettrocardio sotto sforzo (l’ultima volta mi è apparsa anche la madonna e comunque non ho portato a termine la cronoscalata) andare all’Opa a Montignoso è per noi non-malati un piccolo piacere. Mai trovato personale così garbato, gentile, disponibile e soprattutto carino. Personale femminile s’intende. Piacevole la eco della dottoressa di turno, che, forse colpita dal mio occhio azzurro/verde e il capello tendenzialmente brizzolato, contrariamente a sempre, ha deciso di volermi rivedere non una volta fra un anno, ma ben due volte. La prima fra nove mesi (e mi ha assicurato che mi farà sudare) e poi dopo altri tre mesi. E che ci posso fa, si vede che piaccio. A parte le battute (non rimangono altro che quelle) pare che il mondo intero dovrà sopportarmi ancora. Devo stare un pò attentino a certe cosucce, ma per il resto dovrei campare tranquillo.
Uscito discretamente soddisfatto, sono andato a farmi un macchiatino. Al banco del bar ho trovato un tizio in divisa mimetica, con tanto di stemma della protezione civile. Mi si è presentato come capitano e gentilmente si è rivolto al barista dicendo “il caffè al dottore lo pago io”. Ringrazio per il caffè e per un appellativo ancor più gratuito. Alla cinta della mimetica una radiotrasmittente perfettamente in funzione e sintonizzata tra l’altro su particolare canale (polizia, carabinieri o vigili urbani). Fuori la bici parcheggiata e la paletta per dirigere il traffico. Sopra questa, la scritta a pennarello: “Lello, protezione civile”. Dopo tanto tempo ho avuto il piacere di imbattermi nel vero, originale Lello Splendor (personaggio poi ripreso da Panariello).




