E’ morto anche Mike Francis.
Sono quasi ormai 15 anni che non vado più a sciare. Colpa della mia schiena. Oggi mentre andavo in Garfagnana ho ripercorso una parte di strada che facevo per andare all’Abetone, e ho trovato diverse auto con gli sci nel portasci. Ma non mi aspettavo di trovare ancora “beduini” che li mettono con le punte in avanti.
A volte dicono che l’influenza lascia degli strascichi. Chissà. Io sento la testa confusa. Sarà la vecchiaia, la cervicale, forse. Ma ogni tanto sbando. E non va proprio bene. No, non va per niente bene, anche perchè non me lo posso permettere. Vero è che la nostra vita è fatta di fasi più o meno belle, ma questa insoddisfazione sta durando da troppo. La causa? Forse lo stress o forse una routine che si mostra nella sua completezza, appiattendo ogni cosa, o quasi. Sto cercando disperatamente di trovare nuove energie. Le cerco ovunque, ma non sempre riesco a ricare le pile. E quella che riesco ad assorbire non basta più. Vorrei continuare a parlare, ma è meglio fermarsi. Come mi è successo di dire in un’altra occasione, sono fondamentalmente timido. Non sono mai sceso nei particolari, mai affrontato temi molto personali che mi stanno si a cuore, ma che forse avrebbero bisogno di avere spazio su un altro tipo di blog. Blog, strumento comunque inanimato (apparentemente).
Devo essere sincero. Se parliamo di cucina sono tremendamente italiano e schifosamente toscano, compreso tutto ciò che finisce nei bicchieri. Non ho mai varcato la soglia di un ristorante orientale, ne credo lo farò mai, nè so cosa sia il kebab, tacos o robe del genere. Nessun atto di razzismo culinario il mio ma forse solo il fatto di essere un tantino prevenuto nei confronti di quelle cucine. Sbaglio? A sentir tanti si, secondo altri assolutamente no.
Leggo stamani che a Lucca, a pochi metri da casa mia sono apparse nuove norme per quanto riguarda anche la ristorazione, insomma, via dal centro i ristoranti con piatti di diversa etnia. La giustificazione sarebbe quella di salvaguardare la tradizione culinaria e la tipicità architettonica, strutturale, culturale, storica e di arredo. Quindi piatti tipici lucchesi (almeno uno imposto anche nei menù dei ristoranti italiani) nel centro storico.
Mah, che dire. Se si parla solo di centro storico, potrebbe essere applicabile. Non credo, e voglio sperarlo davvero, che non sia una manovra volutamente studiata per danneggiare le attività straniere. Infatti pare sia una delibera datata che riguarderà tra l’altro pure pizzerie al taglio, Mc Donald’s, fast food, sexy shop.
L’unica cosa che mi auguro, non tocchino le licenze del mio amico indiano, che, appena varcate le mura, mi noleggia sempre la bici per girare comodamente il centro storico. Per il resto ricordo con molto piacere i piatti cucinati da Giulio in Pelleria o agli Orti di Elisa.
Ho appena seguito la partita tra la Juve (di cui non ricordo più la rosa titolare) e la Fiorentina e sinceramente devo ammettere che anche stasera la squadra viola non meritava la sconfitta. Dovrei essere felice perchè in questo modo abbiamo riacciuffato (almeno per una notte) l’Inter. Ma non mi piace veder vincere una squadra quando l’altra viene penalizzata da errori arbitrali. In questo modo poi si viene paragonati alla squadra neroazzurra, che di favori ne ha sempre un paio a partita, e la cosa mi disgusta. Infine la telecronaca. Io credo che un commentatore deve essere sempre neutrale, visto che poi il servizio non è gratuito. Ora, giusto sottolineare l’errore grossolano di un arbitro, ma dopo decine di volte uno dovrebbe fermarsi. Piccinini lo ha fatto continuamente in modo davvero nauseabondo. Non credo che il suo cuore (portafogli) batta per i bianconeri. La prossima partita userò il tasto mute.
Mi ricordo che quando ero giovane studentello sopportavo molto meglio i periodi di malattia. Era una parentesi noiosa sì, ma comunque mi potevo anche riposare sotto le lenzuola nel dolce non far niente. in questi giorni invece niente di tutto ciò. vero è che la febbe non è mai stata così eccessivamente alta, solo un paio di toccate a 38,9, e non so neppure se si è trattata della tanto temuta “australiana”. Il fastidio è che mi si è mossa la cervicale e per due giorni non riuscivo neppure ad aprire gli occhi, dal mal di testa che avevo. Figuriamoci ad usate cellulare o computer. Nelle brevi parentesi, mi sono visto e gustato l’emozionante giuramento di Obama. Volevo purte seguire a Matrix i misfatti realizzate da Moggi, ma per stanchezza non ce l’ho fatto. Prima di ciò mi sono visto invece altre ingiustizie calcistiche. Il mal di testa pare stia passando e oggi ho passato la giornata senza febbre (adesso sono a 37). Speriamo di tornare davvero alla normalità.
Stamani ho portato Luca dal suo pediatra. Io non ho mai capito perchè sti figlioli si ammalano sempre di venerdi pomeriggio. Comunque, dopo un sabato e domenica (soprattutto) con frebbe da cavallo, stamani l’ho fatto visitare. Praticamente niente, neanche gola arrossata. Insomma ha pagato a caro prezzo la sudata fatta a ricreazione venerdi scorso. Adesso sioamo a 37,3. Però questa mattina, quando mi sono alzato, ho sentito uno strano malessere alle mie gambe. Pareva insomma che una mandria di bufali inferociti avesse scambiato il mio letto per una loro “pista” primaverile. Provo la febbre: 38,9. Ecco fatto, dopo più di 15 anni in cui l’unico malessere che ho accusato in inverno era un bel raffreddore, sono costretto ad abdicare. Tremito, mal di testa e un bollore spaventoso.
Ho letto e visto i servizi nei Tg. Mi sono infatti perso l’altra sera Annozero. Oddio, è da diverso tempo che non guardo Santoro. Infatti mi piacciono i dibattiti, ma quelli imparziali e obiettivi. E non ritengo obiettiva ed imparziale la trasmissione di Santoro. Spesso non la ritengo neppure un dibattito ma una linea con un binario unico, un Travaglio capostazione che dà il via ad un treno che cammina sempre nella stessa direzione. Sappiamo che è così. Quindi non capisco le accuse, le critiche, le indignazioni. L’unica cosa di diverso è che forse dall’ultima trasmissione, anche una parte della sinistra si sarà finalmente accorta del tipo di conduzione viene usata. Bene, meglio tardi che mai.
Vero che bisogna pensare all’erede e alla vecchiaia quindi è d’obbligo mettere da parte qualche spicciolo. Ma davvero non saprei come fare a spendere tutti questi soldi. Comunque questa offerta ahimè non è stata fatta al sottoscritto, che da giovane al calcio giocava pure bene (lo volevano a Firenze), ma a Kakà, campione del Milan. Viviamo in un mondo fatto anche di queste cose, ma certamente, mi lasciano parecchio perplesso. Anzi trovo davvero la cifra indecente. Lui accetterà? A leggere le notizie di ieri sembrava proprio di no.
E’ da prima di Natale che Luca mi fischietta (come lo può fare un ragazzino di 7 anni) una specie di canzone. "Babbo, me la scarichi?" Dio mio, quella specie di motivetto mi pare di averlo già ascoltato, ma è troppo difficile, davvero complicato. Poi oggi pomeriggio un flash. Stai a vedere che il brano che vuole è…..Una facile ricerca su internet e bingo è proprio questo. E stasera è andato a nanna ascoltandolo.
Sarebbe davvero una bella presa in giro per tutti coloro che, avendone i requisiti, hanno giustamente aderito per ottenere un seppur minimo vantaggio.
Accade vicinio a casa mia, a Viareggio:
Si dice: morire di vergogna. "Avevo il Dixan in mano, anche una confezione di orzo e una scatola di tonno ma mi è venuto un presentimento: vuoi vedere che non funziona? Allora ho preso la tessera e ho chiesto alla commessa di digitare i numeri, io non vedo bene. Non era stata caricata. Avevo i soldi stretti nell’altra mano, già tutti contati, e glieli ho dati e così è finita. Non l’ho più usata". Maria Pia, 67 anni, è fuggita via dal supermercato di Viareggio rossa in viso, e meno male che non c’era nessuno in fila. Comunque in quel supermercato non ci tornerà più. (repubblica.it)
Mi sono accorto, spippolettando noiosamente questa sera sul mio premium, che ho pure i canali dove spiare i concorrenti di questa edizione. Non che sia un vanto, anzi. Ricordo invece di avere seguito la prima edizione, su Canale 5. Forse per il fatto che si trattava di una novità. Stasera ho resistito 15 minuti. Ragazzi e ragazze seminudi, discorsi veramente assurdi Telecamere che indugiavano sui cambi d’abito e di biancheria intima delle ragazze in cerca dell’immagine hot (che puntualmente è arrivata). Sicuramente l’ascolto ci sarà, ma sinceramente mi piacerebbe trasportare la compagine in un altro reality, all’Isola dei Famosi. Sadico? In certi casi si.