Finalmente è stato centrato il super 6 e qualcuno, per il resto della sua vita, inizierà a festeggiare. Mi auguro che la persona o le persone sia o siano altruiste e che un pensiero vada a chi effettivamente avrebbe bisogno di qualcosa che è più di un semplice pensiero. Mi domando però, e non solo il solo, se tutto ciò sia giusto e regolare. Sicuramente regolare si, visto che il gioco è in mano allo Stato (pare che dal 2004 abbia incassato circa 5 miliardi di euro). Uno Stato che da una parte impedisce la costruzione di Casinò (anche qui da me in Versilia) e poi incrementa le giocate del lotto e superenalotto settimanali, aumentanto di conseguenza, come in questo caso, la febbre del gioco. Sono infatti convinto che un pò tutti abbiamo investito una certa somma, attratti da un simile montepremi. Chi l’ha fatto in modo ragionato e chi invece ha speso somme importanti. Si può allora parlare di gioco d’azzardo legalizzato? Credo proprio di si.
da corriere.it
ESPOSTO CODACONS – Non tutti però apprezzano il fenomeno. Sul tavolo del Procuratore capo della Repubblica di Roma è finito l’esposto presentato dal Codacons, in cui si chiede il sequestro del jackpot, divenuto oramai eccessivamente «pericoloso». «Dopo l’esposto presentato martedì – spiega il presidente Carlo Rienzi – il nostro ufficio legale sta studiando la possibilità di intentare una class action in favore dei giocatori rovinati dal Superenalotto, non appena entrerà in vigore la legge sulle azioni collettive. Si pensi a tutti coloro che, nella speranza di vincite stratosferiche, hanno già speso tutto lo stipendio o la pensione di ottobre puntando cifre elevate, e si ritrovano ora con il portafogli vuoto e bollette, rate e mutui da pagare. Conservando le ricevute di tali giocate – prosegue Rienzi – i cittadini rovinati dal Superenalotto potranno adire all’azione legale attualmente in fase di studio, sostenendo in Tribunale come il gioco si sia trasformato in qualcosa di troppo simile al gioco d’azzardo, a causa del montepremi eccessivamente elevato rispetto a un principio di legalità secondo cui un concorso a premi legato esclusivamente all’alea non può mettere in palio un premio in denaro così sproporzionato. Ad aggravare la situazione – conclude il Codacons – anche la presenza di cartelli pubblicitari posti nelle rivendite, che «incantano» i cittadini richiamando il maxi-jackpot, inducendoli così ad effettuare giocate».
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non ho mai neanche visto un gratta e vinci
non so neanche come si gioca al superenalotto
credo solo nei soldi guadagnati col sudore della fronte
il gioco è pericoloso
lo temo al punto che non sono neanche riuscita ad entrare nei posti dove ci sono le macchinette
@ Artemisia – che il gioco sia pericoloso è fatto ormai appurato, basta vedere cosa accade con quelle macchinette messe anche nei bar. Soldi e soldi gettati per poche saltuarie vincite e gente che si rovina. Per questo non mi va giù che poi proprio chi vuole combattere il gioco d’azzardo e regolamentarlo, t’inventa un sistema che porta certa gente a giocarsi anche l’intera pensione sperando di fare una combinazione impossibile
E nei casinò, che sono autorizzati dallo stato, non è gioco d’azzardo legalizzato? E le slot nei bar?
@ Alberto – si, ma di casinò ce ne sono due o tre in tutta Italia e non ne fanno aprire altri, mentre sulla totalità delle persone si giustifica e si incentiva atraverso il lotto, super e grattini vari. Guarda che incassi. Questo non lo trovo giusto
secondo me quelli del codacons rosicano perché non vincono mai!
(Ma non puoi accedere direttamente con il tuo account wp sul mio spaces, senza dover utilizzare per forza il passaggio dal tuo vecchio space? L’ho spiegato una schifezza ma alcuni fanno così)
@ mauro, ci provo ( ma son duro) quindi cerco di ricordare la pass
funziona!
o no?
Sai che ti dico? Per me, visto che tutti i super sei della storia se li sono aggiudicati nella parte bassa dello Stivale, c’è qualcosa di losco.
Se sono riusciti a barare al Lotto, figurati se non hanno trovato un sistema per fregare tutti anche al Super-Enalotto!
Forse sono io che penso male, ma sai come diceva il “Gobbetto”!
ti ho aggiunto pure tra i miei “technorati favorites”
un saluto e un grazie x il commento !!! un abbraccio
Giulia
Studiamo qualcosa per fregare il superenalotto???
@ Mauro, pare funzioni – troppa grazia, in tutti i sensi
@ Vox – io credo che al Sud ci sia più fortuna, se poi hanno trovato il sistema giusto, buon per loro.
Spero solo che chi vince pensi anche a chi ha ancora bisogno di un aiuto
@ Cinzia – potrebbe essere forse un’idea fare un mega sistema tra bloggers italiani
certo che non aprono altri casino, xc il sistema per battere il banco esiste: basta seguire il sistema del semaforo e non esagerare, per cui basta attendere che vi siano tre estrazioni uguali ed a quel punto scommettere abbastanza sul segno opposto, così si ha l’88% circa di vincere.
Io siccome sono un invalido fisico ed ho difficoltà a recarmi ai casino legali italiani, che in svizzera ce ne son nove, in francia ben 33 ed in italia solo quattro, chiedo che lo Stato apra un casino per regione.
Se mi volete contattare chiamatemi tramite skype come Mauretto o normalmente via e-mail mauretto@payperuse.eu
E’ gioco d’azzardo!!
Nei Casinò, secondo il tipo di gioco, le giocate sono regolamentate e non è possibile puntare oltre una certa cifra…
Con il Superenalotto, questo limite non c’è!!!
Lo Stato Italiano ci conosce bene… sa che pur di tentare la fortuna arriviamo ad indebitarci e ne approfitta. Ha “regolarizzato” tutte le slot elettroniche soltanto per accaparrarsi una notevole fetta di mercato fatta di denaro contante ed immediato. E noi, stupidi, gli regaliamo settimanalmente un mare di soldi per poi lamentarci che paghiamo troppe tasse, che la vita è dura e altre balle che se fossero vere come per qualcuno, ce lo scorderemmo di buttarli dalla finestra tutti ‘sti euro…
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