Fia, intendendo la federazione internazionale, non “fia” alla Viareggina, che significa sicuramente qualcosa di più stimolante (per i meno morbidi aggiungere una “c”dopo la “i” e prima della “a”, capito?)

Insomma questa storia dello spionaggio McLaren-Ferrari finisce così, tutti assolti, neanche un “attenzione questa volta ve la passiamo, ma se lo rifate vi mettiamo in castigo”. Niente. E io che pensavo che solo in Italia potessero succere queste cose.

 

16 Responses to “Chi fa la spia E’ figlio della FIA”


  1. Come ho già detto, è da troppo tempo che un team non FOCA, ergo inglese, non vince un mondiale…il resto del pensiero lo lascio terminare a te…

  2. enrico Says:

    @ Captain – vuoi dire che allora è……Mah, non so. Certo è che ci troviamo davanti ad un caso particolare davvero. Sicuramente pensavo che non avrebbero mai tolto la scuderia quest’anno dal campionato, ma una penalizzazione nella costruttori si. Era forse il minimo.

  3. Il Conte Says:

    BUFFONI!!!!
    in tutto il mondo sono buffoni…
    i soldi contano più del resto…

  4. markino Says:

    gran titolo

  5. Sbloggata Says:

    Neanche in ginocchio sui ceci li mettono????

  6. trippi Says:

    bella lezione.. come a dire che per punirli avrebbero dovuto beccare i meccanici a fare le riparazioni con le fotocopie su un leggio accanto al motore!!

  7. Signor Ponza Says:

    Tarallucci e vino per tutti!

  8. saskha Says:

    ehh io invece purtroppo lo immaginavo che sarebbe finita a tarallucci e vino… ricordiamoci chi è il capo della mcLaren e chi è a capo dell’organizzazione sportiva della f1 quest’anno… certo, pensavo fossero meno plateali, almeno una multina….invece uno sbuffetto e via


  9. [...] scuso se esco fuori tema.. ma dopo aver letto qui, qui e qui mi sento in dovere di dire anche la [...]


  10. non mi aspettavo certo l’esclusione della mclaren dal mondiale però una penalizzazione era il minino.

  11. gloutchov Says:

    come ha commentato un mio collega, è come se uno andasse dal dottore dicendo che gli fa male una gamba e lui gli rispondesse: Sa, a volte capita!

    Anche se quelli della mclaren non hanno usato le info sottratte, ne erano comunque in possesso e dovrebbero essere puniti per questo (ovviamente senza danneggiare i piloti… che non centrano sicuramente con lo spionaggio).

    Vabbé… adesso che ci sono i precedenti, tutti si metteranno a rubare info alle altre case costruttrici. Evviva… e già sto pensando alla Toro Rosso e alla Redbull. Stesso proprietario, stesso telaio, motori differenti (uno ferrari e l’altro renault, mi sembra). Lì sì che si potrebbe copiare allegramente!

  12. toleno Says:

    …intanto alonso gongoleggia

  13. abel Says:

    e pensare che hanno svolto il tutto in francia,ma sapeva tanto di indagine all’italiana…

  14. enrico Says:

    Vero, sapeva proprio di indagine all’italiana. Aspettiamo adesso il ricorso della Ferrari, anche se l’importante è comunque vincere in pista!

  15. Espressione Says:

    come fanno a sapere per certo che non hanno usato le informazioni rubate?allora ammettono il furto delle stesse…
    a parti invertite sono certo che la ferrari sarebbe stata squalificata di brutto brutto….forse radiata…
    alonso che triste che è….
    eSp.

  16. vicky Says:

    Buon we Enrico, rieccomi, ho avuto problemini con il modem.
    Vicky ;)


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